Il Tirreno

Grosseto

Nuove norme per evitare disastri

Rischio idraulico vietato costruire

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 GROSSETO. Riguardano da vicino la Maremma le nuove disposizioni in materia di governo del territorio e di difesa del suolo che ieri sono state proposte dalla Regione Toscana con l'obiettivo di raggiungere una maggiore sicurezza dal rischio idraulico. Da noi le cosiddette zone a pericolosità idraulica molto elevata sono diverse e arcinote; si va dai territori adiacenti al letto dell'Ombrone alla laguna di Orbetello, dalle aree che si estendono intorno a Gretano, Bruna, Sovata e Osa-Albegna alla piana dell'Alma. Nei prossimi mesi sarà avviata una valutazione relativa alla sicurezza rispetto a certi fenomeni metereologici. Non solo. Verranno individuati criteri per la messa in sicurezza delle costruzioni a rischio, assicurando il mantenimento, la gestione e la riqualificazione ambientale delle aree di pertinenza fluviale. E sarà vietato costruire nelle aree a rischio idrogeologico, i divieti di trasformazione morfologica di alvei, golene, argini e fasce laterali. Vietati anche i "tombamenti" dei corsi d'acqua o interventi che comportino il restringimento o la rettificazione dell'alveo. Nelle aree già edificate verranno consentiti solo interventi di manutenzione e di restauro e risanamento conservativo. (g.b) Il servizio con la mappa completa delle zone a rischio a pagina 12

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