Gioco
Mozione di Megale bocciata per un solo voto
Redditi e servizi pubblici Il centrosinistra traballa
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LISTA LOLINI Megale 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Bocciata, seppure per un solo voto e con qualche differenziazione nella maggioranza, la mozione presentata dalla Lista Lolini, che chiedeva l'istituzione di un tavolo di lavoro per rimodulare i criteri di accesso ai servizi del Comune apportando correttivi all'Isee. Hanno votato contro in dodici - i consiglieri del Pd presenti, a parte D'Alise che ha votato a favore, più il capogruppo di Udc - Api Marchetti e i due consiglieri di Sel - mentre undici consiglieri di opposizione, compresi Gori (Movimento 5 Stelle) e Felicioni (Grosseto oggi), hanno votato a favore. Si sono astenuti, invece, in quattro: i tre consiglieri del Psi e il consigliere Treglia (Grosseto Insieme). Una vittoria di misura, quella della maggioranza, nelle cui file sono state notate alcune assenze, in particolare nel Pd quelle di Mascagni e Tinacci che, secondo alcuni esponenti dell'opposizione, sarebbero state strategiche, per evitare che la maggioranza andasse sotto. La mozione presentata dal consigliere Riccardo Megale chiedeva l'istituzione di un tavolo di lavoro che s'impegnasse sull'Isee, inserendo quei correttivi necessari a favorire chi ha più bisogno e penalizzare chi, invece, ne ha di meno. Uno dei punti più controversi è stato il riferimento all'applicazione dell'Isee alle coppie di fatto e alle distorsioni cui si presta, visto che due persone coniugate sono obbligate a presentare, per calcolare l'Isee, i redditi e la situazione patrimoniale di ambedue, mentre due conviventi, se non c'è un'unica residenza anagrafica, possono presentare l'Isee a nome di uno solo, normalmente quello che ha il reddito più basso. Megale ha spiegato, poi, che il tavolo avrebbe dovuto essere aperto e discutere anche altre questioni, come le fasce di reddito per l'applicazione delle tariffe, che dovrebbero rispondere ad una maggiore progressività. La capogruppo di Sinistra ecologia e libertà, Cristina Citerni, ha detto di condividere quanto detto da Megale, ma non ciò che era scritto nella mozione, in particolare ha accusato di voler imporre alle coppie di fatto dei doveri senza riconoscere loro dei diritti, come sarebbe avvenuto se il consiglio comunale avesse votato a favore della proposta di Sel di istituire il registro delle unioni civili. Il capogruppo dell'Italia del Valori Stefano Rosini, pur condividendo gli obiettivi della mozione, ha attaccato Megale dicendogli di essersi fatto strumentalizzare. Rosini ha sottolineato che la mozione è stata presentata dopo che l'assessore Ceccarelli aveva espresso il proposito di rivedere i criteri di accesso ai servizi e aveva applicato l'Isee per attribuire i voucher per gli asili nido. E ha concluso affermando affermato che il tavolo di lavoro richiesto c'è già ed è la terza commissione consiliare, peraltro già convocata con l'argomento Isee all'ordine del giorno. E.P.
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