Finanza
La Cisl dice no agli sprechi
◗
Il COMUNE di Grosseto sarà il primo ente a rendere noti i bilanci alla Cisl Il sindacato avvia una fase di austerity su ruoli e spese degli enti pubblici e chiede di conoscere i bilanci comunali
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Di fronte alla crisi, Cisl Funzione Pubblica non si tira indietro, anzi. Sfatando il luogo comune che i sindacati, nella pubblica amministrazione, finiscono per tutelare privilegi, difendere duplicazioni strutturali e funzionali, il segretario Cesare Nigrelli chiede ad Asl 9 e Comune capoluogo di avviare un percorso inverso per ottimizzare l'utilizzo delle risorse economiche, umane e strumentali, ridurre la spesa improduttiva, migliorare la qualità del lavoro e per questa via il livello dei servizi. «La sfida della modernizzazione e del rilancio della pubblica amministrazione - spiega Nigrelli - rappresenta un punto di snodo cruciale anche da noi. Soprattutto in un momento come questo, in cui le priorità di risanamento delle finanze pubbliche devono coincidere con l'esigenza di reperire risorse per migliorare i servizi a cittadini e imprese, è richiesto un approccio innovativo rispetto al passato. Ad iniziare dalle amministrazioni locali, chiamate a partecipare alle misure di rigore e sottoposte a un pesante taglio di budget proprio quando aumenta la domanda legata ai bisogni di famiglie e comunità». Cisl Funzione pubblica ritiene significativo il contributo che i lavoratori pubblici e il sindacato possono dare al cambiamento dei processi e si dichiara disponibile a discutere una riorganizzazione dei servizi, intesa come revisione mirata delle spese di bilancio. Nigrelli chiede «la partecipazione dei lavoratori alla riduzione dei costi e degli sprechi e il connesso incremento premiante delle risorse per il salario accessorio». Da qui la rapida attivazione di tavoli di confronto per la ridefinizione di certi ruoli e per discutere, nel caso dei Comuni, dei nascenti consorzi di servizi e Unioni. «Con la richiesta del tavolo di confronto - spiega Nigrelli - chiediamo di procedere al più presto all'attuazione delle disposizioni contenute nell'articolo 61 del decreto legge 112 del 2008 e all'articolo 16 del decreto legge 98 del 2011, avvalendosi anche della Circolare dell'11 novembre 2011 del Dipartimento della funzione pubblica, che fornisce le indicazioni per destinare alla contrattazione integrativa fino al 50 per cento delle economie derivanti dall'applicazione dell'ultimo pacchetto normativo. Per fare questo, però, il sindacato ha bisogno di conoscere i bilanci degli enti. Inizieremo da Grosseto ma la richiesta verrà inoltrata a tutte le amministrazioni». Insomma un'opportunità che non può essere perduta, quella di rompere il binomio esistente, nell'immaginario collettivo, tra i lavoratori pubblici e l'utilizzo inefficiente delle risorse. Cisl vuole incentivare il personale a monitorare la presenza di colli di bottiglia e sprechi, determinando un mutamento della cultura organizzativa e lavorativa e consentendo così di rintracciare le vere diseconomie». (g.b.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
