Finanza
Influenza, 10mila a rischio
Gian Ugo Berti
◗
FEBBRE e disturbi alle vie respiratorie sono i sintomi più comuni dellinfluenza Picco fra Natale e Pasqua, ma il vaccino ancora non piace
1 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Saranno oltre 10mila i maremmani colpiti dalla prossima epidemia influenzale, fra Natale e Pasqua. Lo riferiscono gli esperti che la definiscono di "lieve" entità. Alcuni casi si sono verificati già in questi giorni ma sono dovuti ai virus parainfluenzali, a localizzazione preferenziale nelle vie respiratorie e gastrointestinali. I virus sono gli stessi, quello California H1N1 e i due australiani. Così, al contempo,i disturbi: mal di testa, dolori articolari diffusi, stanchezza generalizzata, febbre. Il vaccino deve praticarsi con un'iniezione sottopelle alla spalla. Non esistono controindicazioni se non l'ipersensibilità al farmaco, fatta salva la valutazione del medico curante. Quello che preoccupa è l'attuale calo nella vendita dei vaccini, una diminuzione uniforme su tutto il territorio nazionale che s'attesta anche a Grosseto e provincia intorno al 10-20% rispetto allo scorso anno. Secondo il virologo dell'Università di Milano, Fabrizio Pregliasco, i motivi sono tre: la progressiva diminuzione della grande paura per la scampata epidemia di due anni fa; la crescita delle perplessità circa la reale efficacia del prodotto; i bilanci familiari, dove il nucleo è composto da giovani ed adulti, fasce fuori dalla distribuzione gratuita da parte della Regione Toscana. Da qui, la scelta di sperare nella benevolenza del destino.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
