Il Tirreno

Grosseto

Scarlino. Approvato il regolamento

Registro delle coppie di fatto Sì in consiglio, l'opposizione teme le unioni omosessuali

A.F.

2 MINUTI DI LETTURA





 SCARLINO. Con un «colpevole ritardo», come lo ha definito il vicesindaco Marcello Stella, Scarlino ha approvato il regolamento del registro delle coppie di fatto, completando l'opera iniziata con una delibera del 2007. La maggioranza è stata compatta nel votare a favore, Pd compreso.  In un certo senso, sulla questione delle unioni di fatto, le Colline Metallifere sembrano un mondo a parte rispetto al resto della Maremma. A Grosseto il Pd si è spaccato quando Sel ha presentato una mozione per approvarne un registro (proposta poi bocciata), mentre a Orbetello, due giorni fa, i democratici hanno fatto passare una mozione analoga senza nascondere i propri mal di pancia. A nord della provincia invece il Pd non ha problemi a votare favorevole quando si parla di coppie di fatto: lo ha dimostrato il gruppo consiliare di Gavorrano, che ha sostenuto la proposta di quella maggioranza con cui i rapporti da tempo non sono idilliaci.  Lo stesso è successo ieri nel consiglio comunale di Scarlino, ma qui è un'altra storia. Infatti un registro per le unioni di fatto esiste già da quattro anni, quando la prima maggioranza del sindaco Maurizio Bizzarri fece approvare una delibera da essa stessa proposta.  Fatto il registro, però, non venne fatto il regolamento e col trascorrere del tempo questo passaggio finì nel cassetto. È rimasto lì quattro anni. Oggi però l'argomento è tornato in voga e Scarlino ha deciso di concludere il cammino intrapreso nel 2007. «Questo atto è un primo passo per arrivare a una legge nazionale», ha detto Stella, che ieri ha diretto il consiglio visto che il sindaco Bizzarri si trovava a Roma per impegni istituzionali. «Ha un valore legale relativo. - ha ribadito il concetto l'assessore Paolo Rustici - Ma è un grande gesto politico: è un atto di civiltà». Ma se Stella e Rustici sono rispettivamente di Comunisti Italiani e Idv, a parlare anche a nome del Pd c'era il capogruppo di maggioranza, Tiziana Boscaglia. «Questo regolamento è un passo perché qualcuno più in alto di noi possa prendere in considerazione questo argomento». Maggioranza compatta, quindi, meno le opposizioni. «Non vediamo la logicità di un registro in questi termini. Per me non è un'opportunità, ma se per qualcuno è il contrario è giusto dargliela», ha detto Fiorenzo Ferri, capogruppo della lista civica d'opposizione Scarlino Insieme.  «Stiamo parlando del diritto a volersi bene tra due persone: siano un uomo e una donna, un uomo e un altro uomo e così via». Qui la diplomazia di Ferri ha cambiato tono: «noi comprendiamo l'opportunità di questo registro, ma se deve abbracciare qualsiasi tipo di coppia non siamo d'accordo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web