Il Tirreno

Grosseto

L’ingresso in giunta dell’Idv e la redistribuzione delle deleghe sembravano cosa fatta, ma qualcosa s’è inceppato

Nuovo assessore a Massa: chi l'ha visto?

Alfredo Faetti
<b>SINDACO </b>Lidia Bai
◗
SINDACO Lidia Bai

Due settimane dopo l'addio della Bolognini e gli annunci di rimpasto, tutto tace

3 MINUTI DI LETTURA





 MASSA MARITTIMA. Il rimpasto è annunciato, a Massa Marittima, ma la "pagnotta" ancora non si sforna. Le dimissioni di Isabella Bolognini sono state accetate a suo tempo e l'amministrazione ha annunciato, due settimane fa, l'entrata in giunta di un esponente dell'Idv. Ma ancora non c'è il nome. O meglio, uno ce n'è, ma al momento è stato pronunciato solo in maniera tutt'altro che ufficiale ed è stato reso ubblico attraverso le pagine dei giornali. È Paolo Mazzocco, ex leader di Massa Comune.  E primo sfidante alle ultime elezioni del sindaco poi eletto Lidia Bai, oggi passato nelle file dei dipietristi dopo aver lasciato la civica. Un nome che ha preso sempre più corpo e quotazioni a partire dalla notizia del rimpasto, ma che ad oggi, quindici giorni dopo, non è stato ufficializzato né smentito.  Per ora infatti la giunta massetana non ha il suo assessore al turismo e alle attività produttive, deleghe affidate alla Bolognini le cui dimissioni erano attese già dalla fine dell'estate, quando per motivi personali ha deciso di cedere la mano.  Per di più, quando Pd e Idv hanno annunciato il nuovo matrimonio in giunta, comunicarono che in cantiere c'era anche una nuova ridistribuzione delle delghe tra i vari membri. Ma anche qui, non si è visto nulla.  Entrambi i partiti, due settimane fa, spiegarono che erano in corso tavoli e incontri per tessere le fila del nuovo governo cittadino e che erano al vaglio tutte le possibilità in gioco. A quanto pare, dunque, ancora non si è giunti a un accordo.  L'unico elemento che c'è, dunque, è l'indiscrezione sul nome di Mazzocco. Ipotesi tra l'altro anche fortemente criticata, nonostante sia sempre nel mondo dei "forse".  La parte di dipietristi che ha rotto con il vertice provinciale ha già gridato alla non democraticità della decisione, arrivata a parere loro senza passare dalla base del partito. Ci sono anche i repubblicani ad attaccare, che attraverso il sito "Onda Massetana" dicono di non stupirsi dell'arrivo in giunta dell'ex leader della civica. «Perché il ragazzo smaniava da tempo: era uscito da Massa Comune e sembrava essere dalla parte della ragione perché prendeva le distanze da compagni di viaggio scomodi, rei di essersi dimostrati estremisti (di destra), irragionevoli, prevenuti nei confronti dell'amministrazione», per poi avvicinarsi all'Idv,«mostrando propensione a vagare, prima dalla sinistra alla destra, ora dalla destra alla sinistra».  A sigillare la posizione repubblicana arriva il capogruppo Luca Santini. «Possiamo immaginare che i problemi gravissimi di questo Comune e di questo territorio siano da affrontare con l'ingresso di Mazzocco in giunta, pur con tutto il rispetto che io ho per la persona? Qui c'è bisogno di cambiare radicalmente l'impostazione amministrativa. Giocare su un Mazzocco in più o in meno è voler continuare nel vecchio modo, con lo stesso tran tran».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa