Il Tirreno

Grosseto

In tasca nascondeva 13 grammi di eroina

El. Gi.
<b>POSTO DI BLOCCO</b> Il giovane &egrave; stato fermato a Marina
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POSTO DI BLOCCO Il giovane è stato fermato a Marina

Arrestato un disoccupato di 32 anni fermato a un posto di blocco

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 MARINA DI GROSSETO. Se anche fosse rimasto qualche ragionevole dubbio sull'attività di spaccio in corso, quel piccolo quaderno lo ha definitivamente spazzato via.  In un cartoncino scoperto nell'auto dalle forze dell'ordine, infatti, un giovane albanese annotava puntigliosamente le cifre di quanto incassava ogni volta che vendeva la droga ai clienti. In pratica lo spacciatore aveva preso l'abitudine di compilarsi una sorta di mini inventario personale sulla propria attività; inventario poi scoperto dalle forze dell'ordine che lo hanno fermato e portato in carcere.  Nel mirino delle forze dell'ordine è finito un albanese di 32 anni, disoccupato e arrestato in flagranza di reato: aveva con sé 13 grammi di eroina già suddivisa in dosi e pronta per lo spaccio. Droga e quaderno sono venuti alla luce sabato sera, quando i carabinieri della stazione di Marina di Grosseto sono intervenuti nella frazione balneare.  Il giovane albanese è stato fermato dai carabinieri vicino al centro abitato, nel corso di un posto di controllo sulla via Grossetana, il viale alberato che spalanca le porte alla frazione. L'auto, dunque, è stata fermata per caso. Ma poi l'atteggiamento particolarmente nervoso del conducente ha propiziato le cose. Il ragazzo, difatti, che era in auto insieme a due connazionali, una volta al cospetto delle forze dell'ordine ha iniziato a sudare freddo. Un'insofferenza talmente smaccata che la pattuglia si è insospettita, iniziando ad approfondire i controlli e a perquisire guidatore, trasportati e veicolo. In tasca del ragazzo sono stati trovati 13 grammi di eroina già suddivisi in dosi, oltre a 440 euro di contanti, quasi certamente provento dell'attività di spaccio. Il valore sul mercato, in media, si aggira a circa 70-80 euro a dose; per un totale, in questo caso, di 500 euro. Ad avvalorare l'attività di spaccio, appunto, proprio quel "cartoncino" che riportava annotazioni per la contabilità.  Data l'evidente destinazione dello stupefacente finalizzata alla vendita, l'uomo è stato tratto in arresto e portato nel carcere di via Saffi a Grosseto: la convalida si terrà stamani.  Per gli altri due che erano in macchina con lui, tutto regolare. I due amici sono stati regolarmente identificati ma per loro nessuna denuncia.

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