Il dolore
IL COMUNE
«Colpa del governo»
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GROSSETO. «Dagli edicolanti non ho ricevuto ancora nessuna protesta - precisa il dirigente comunale del settore tributi, Nazario Festeggiato - come invece ho accolto da parte di altri cittadini. Questo ritardo è giustificabile, in quanto il Comune di Grosseto ha dovuto far slittare l'approvazione del bilancio previsionale al 31 agosto e, come da norma di legge recepita dall'amministrazione, il pagamento deve avvenire entro l'ultimo giorno del terzo mese successivo all'approvazione e, in questo caso, a fine novembre». Appare ferma la posizione del Comune sulla questione del mancato pagamento a rate lamentato dagli edicolanti grossetani. I motivi dello spostamento dell'approvazione del bilancio di previsione, da cui è avvenuta la "traslazione" temporale dei pagamenti tributari, è legata a vicende legate al Governo sulla Finanziaria e non è imputabile, quindi, al Comune. «Il sistema nazionale - prosegue Festeggiato - ha influito anche a livello locale. I residenti nel Comune dovrebbero tenere in considerazione la scadenza del 30 novembre senza pretendere la rateizzazione. La legge nazionale impone il pagamento in autoliquidazione, cioè ogni contribuente dovrebbe conoscere quanto sia l'ammontare dei tributi che dovrà pagare alla fine di ogni anno». S.F.
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