Il Tirreno

Grosseto

Commendone. Il Comune ha sottolineato la pubblica utilità e l’urgenza dell’intervento

Ipercoop, approvato il piano espropri

Sara Landi
<b>IPERCOOP.</b> L&#146;area Commendone
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IPERCOOP. L’area Commendone

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 GROSSETO. Il progetto Ipercoop al Commendone fa un ulteriore passo in avanti. Con la delibera 536 adottata martedì scorso dalla giunta comunale e pubblicata ieri all'albo pretorio viene infatti approvato il piano definitivo dei terreni da espropriare per lasciare il posto alle opere di viabilità accessoria e complementare a servizio del futuro polo commerciale. Contestualmente viene anche dichiarata la "pubblica utilità, indifferibilità e urgenza degli interventi" da realizzare nelle aree interessate dagli espropri.  L'atto si riferisce infatti ad una precedente richiesta formale avanzata da Unicoop Tirreno nel luglio scorso nella quale si invitava il Comune «ad avviare le procedure espropriative - vi si legge - contro quei soggetti che non hanno ceduto bonariamente i loro terreni e su cui sono previsti opere di interesse pubblico e generale come la viabilità urbana di raccordo con la rete esistente e la modifica allo svincolo Grosseto Nord con la strada statale 1 Aurelia».  La realizzazione del centro commerciale, come già annunciato alla presentazione del progetto definitivo dell'area denominata Pis (Piano integrato dei servizi, ndc.), rivoluzionerà infatti completamente l'accesso da nord alla città. E, come stabilisce la convenzione tra Comune di Grosseto e Unicoop Tirreno stipulata nel 2010 sarà la società lottizzante ad assumersi gli oneri della realizzazione delle opere di urbanizzazione del Pis e la viabilità esterna di collegamento al Pis stesso, compreso l'allaccio con la strada statale 223 di Paganico, cioè la Senese. Gli espropri non comporteranno nessuna spesa in più per il Comune di Grosseto perché tutti gli oneri derivanti dalla procedura espropriativa (come i rilievi topografici, le indennità di esproprio e la registrazione e trascrizione degli atti di trasferimento del diritto di proprietà) sono a carico di Unicoop Tirreno in base ancora una volta alla suddetta convenzione.  Con la delibera si autorizza inoltre l'avvio da parte dell'ufficio competente del subprocedimento espropriativo per l'acquisizione delle aree indicate nel piano particellare di esproprio approvato e si stabilisce che i decreti di esproprio potranno essere adottati entro cinque anni dalla delibera, con la possibilità di prorogare i termini per un periodo non superiore ai due anni.

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