Il Tirreno

Grosseto

I ladruncoli all'assalto dei negozi

Elisabetta Giorgi
<b>HOBBY CASA.</b> Il negozio &egrave; stato preso d&#146;assalto dai ladruncoli
◗
HOBBY CASA. Il negozio è stato preso d’assalto dai ladruncoli

La crisi alimenta il fenomeno del taccheggio: «Siamo tartassati»

3 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. In 24 ore, tra le 17 di domenica e le 17 di lunedì, ha subito ben due furti: il primo è stato commesso da un dipendente pubblico. Il secondo, pochissimo tempo dopo, da un pensionato di 70 anni che era andato a spasso col nipotino.  «Sarà anche colpa della crisi, ma io qui mi sento tartassato dai ladri, e non credo di essere il solo...», scrolla le spalle Giulio Gennari, 46 anni titolare di Hobby Casa. Il suo negozio - uno dei fiori all'occhiello della provincia di Grosseto - da ieri è il detentore di un primato negativo.  Sempre più preso d'assalto da ladri e ladruncoli che nell'ultimo anno stanno impazzando tra mobili e accessori da bricolage («nell'ultimo anno mi sono andate in fumo decine di migliaia di euro:..»), ieri Gennari ha dovuto arrendersi al "dio taccheggio". Un fenomeno (quello degli "shoplifters", i ladruncoli della mercanzia nei negozi) che non solo non conosce confini ma che, sempre più figlio della crisi o consumistiche frenesie contemporanee, sta esplodendo tra gli scaffali di supermercati e megastore. Compreso il suo.  Domenica scorsa ecco un furto piuttosto clamoroso tra gli scaffali di Hobby casa. Il protagonista è un cliente abituale del negozio. Serioso impiegato nei giorni feriali, il tipo si è trasformato in ladruncolo la domenica, giorno in cui le porte del suo ufficio hanno calato la saracinesca. Ma non è un "ufficio" qualunque, il suo. Il protagonista in questione è un dipendente della Provincia di Grosseto che ha approfittato del giorno festivo per fare shopping. Una volta alla cassa, tuttavia, ha pagato sì un prodotto, ma prima ancora se n'è infilato nel borsello un altro con tre piccole punte di trapano. La confezione da pochi spiccioli - qualche euro - gli è costata cara perché dopo aver gironzolato tra i corridoi guardandosi alle spalle, l'uomo ha insospettito i sorveglianti privati, che per sua sfortuna sono al loro primo giorno di lavoro nel superstore. Un detective dell'agenzia investigativa la Freccia, appena assoldata e ancora "in prova", segue il dipendente pubblico e lo nota mentre lui tira fuori il borsello dai pantaloni, lo apre e vi infila dentro la confezione. Poi si dirige alla cassa; paga un altro prodotto e si avvia alla porta quando viene smascherato dal titolare, che allertato dall'investigatore gli chiede cortesemente il borsello. Messo alle strette lui non ha scampo. Portato in caserma è stato denunciato per furto aggravato.  Non passano neppure 24 ore che per Hobby Casa, alle 17 di ieri, arriva un secondo furto. Anche in questo caso si tratta di pochi spiccioli, ma le circostanze fanno discutere ancora una volta perché il ladro è un pensionato di 70 anni andato a fare spese col nipotino. Tutto tranquillo finché l'anziano non si avvicina a uno scaffale e si mette in tasca una spina dell'elettricità. L'investigatore lo scopre in flagrante. Chiama di nuovo il titolare e lo avverte; il pensionato restituisce il maltolto. A suo carico nessuna denuncia, se non (forse peggiore) lo sguardo inquisitorio del nipotino davanti al quale si è consumata la scena.  Il titolare di Hobby casa è sbigottito. «In questo momento di crisi economica - spiega - ho registrato un boom di furti e credo di non essere l'unico. Da cosa dipende? Molte persone magari arrivano a fine mese e rubano il cibo al supermercato: in questo caso posso capirle. In altri casi il ladro è un insospettabile che guadagna il suo stipendio o peggio ancora è un nonno coi nipotini in braccio. In questo caso proprio non li capisco». Quel che è invece è chiaro è che «ormai il sistema d'allarme alle porte e quello antitaccheggio non bastano più». Come extrema ratio, il titolare è stato costretto a ricorrere a un'agenzia investigativa. E a Grosseto non è il solo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini