Sicurezza
PROCESSO IN TRIBUNALE
Cercano di rubare alla Asl Sorpresi e denunciati
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FOLLONICA. Una telefonata al 112: «C'è qualcuno dentro gli uffici della Asl, adesso chiusa al pubblico». Segnalazione tempestiva, tale da indurre gli autori del raid a desistere, e intervento altrettanto tempestivo, tale da permettere di fermare i malviventi. Massimo Correale, 38 anni, e Nigo Basilicata, 29 anni, entrambi abitanti a Follonica, erano stati denunciati dai carabinieri della Tenenza: adesso sono stati processati per tentato furto in concorso. Davanti al giudice hanno patteggiato entrambi: 2 mesi 20 giorni (convertiti in 3.130 euro pagabili a rate) per Correale, che aveva precedenti e al quale la pena non è stata sospesa; 1 mese e 14 giorni più 60 euro per Basilicata, che ha invece beneficiato della condizionale. L'episodio risale al 28 dicembre 2008, qualche minuto prima delle 19. I due erano accusati di aver cercato di rubare denaro e altri oggetti custoditi nei box del Centro unificato prenotazioni della Asl, dopo aver forzato l'ingresso e aver divelto la porta di accesso ai box, con le aggravanti del fatto commesso in un ufficio pubblico e di cose destinate a pubblico servizio. Ma erano stati disturbati e non avevano completato l'opera. I carabinieri li avevano trovati mentre uscivano dai locali del pronto soccorso. Il testimone li aveva riconosciuti. Nulla era stato trovato loro addosso nel corso della perquisizione. I carabinieri avevano poi proceduto ai rilievi, fotografando i locali del Cup e riscontrando la presenza di impronte digitali sulle porte dei locali visitati. P.S.
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