Italia
Unioni civili, il Pd alla prova
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FAVOREVOLE Alessandro Ragusa, consigliere e assessore di Sel a Orbetello A Orbetello mozione identica a quella bocciata a Grosseto Sì convinto da Sel, mugugni tra i Democratici lagunari
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ORBETELLO. Stamani a Orbetello c'è il consiglio comunale. Vari gli argomenti in discussione. Uno su tutti però - punto numero 4 - fa drizzare le antenne: si vota infatti una mozione per l'istituzione del registro comunale delle unioni civili, ovverosia di quel registro che prende atto formalmente delle coppie di fatto. La questione, storico cavallo di battaglia della sinistra italiana oggi ben rappresentata nella giunta comunale di Orbetello da Sel, non è certo nuova in provincia di Grosseto. Comuni come Scarlino, per esempio, il registro ce l'hanno da tempo, voluto da amministrazioni a targa Pd. Senonché nelle ultime settimane il tema (uno di quelli che fra il 2006 e il 2007 disunì l'Unione di Romano Prodi) è riesploso prepotente, mettendo in crisi proprio il Partito Democratico. Il culmine a Grosseto, un mese fa, quando mozione analoga fu portata in consiglio comunale da Sel (che nel capoluogo è all'opposizione), e il Pd nel voto si divise in tre fazioni - favorevoli, contrari, astenuti - sancendo la bocciatura della mozione stessa. Ne sortì una sorta di psicodramma, dentro e fuori il partito che tentò poi di giustificare le proprie divisioni interne accusando Sel di aver teso un trabocchetto. Sarà pure stato così, ma è certo che la lezione di Grosseto non sembra essere servita. Da allora a oggi, infatti, i vertici provinciali del partito non hanno saputo (o voluto) cercare una posizione unitaria e condivisa dal Golfo a Capalbio. E così anche oggi a Orbetello si va al passaggio in consiglio comunale con molte incognite. Basti pensare che solo tre giorni fa Fiorenzo Dionisi, della direzione del Pd lagunare, ha contestato la mozione e il registro delle unioni civili. Se insomma è certo che Alessandro Ragusa (Sel) voterà «con convinzione sì» (lo scrive su Facebook), cosa faranno i consiglieri Pd e delle altre anime della coalizione è un mistero. Reso ancor più fitto dal fatto che, nelle ultime ore, i telefonini dei diretti interessati risultano staccati o squillano a vuoto. Oggi se ne saprà di più. Di certo il passaggio di Orbetello, nel bene e nel male, darà indicazioni utili a tutti. Basti pensare che il gruppo consiliare del Pd di Castiglione della Pescaia ha già chiesto il registro, pur essendo a Castiglione il Pd alleato con l'Udc. Mentre a Grosseto la polemica è ancora apertissima. Chissà se dopo Orbetello qualche voce autorevole del partito non decida che è arrivato il momento di decidere.
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