Lutto
Un incontro sul futuro della costa
L'invito del sindaco di Capalbio ai primi cittadini della Maremma «Chiederemo a Rossi di farsi promotore per le eventuali deroghe»
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CAPALBIO. E anche Capalbio si muove sulla stessa linea dei balneari che qualche giorno fa si sono trovati a Orbetello per discutere della direttiva Bolkenstein. È il sindaco Bellumori a chiamare a raccolta tutti i Comuni della bassa Maremma, e l'appello lanciato, è già stato raccolto dal Comune di Isola del Giglio. «Le realtà tipiche dei nostri territori - dice Bellumori - che con il loro agire ormai pluriennale hanno garantito e garantiscono un elevato e puntuale livello di accoglienza e di servizi in favore dei cittadini, turisti ed avventori di carattere nazionale ed internazionale rischia di cambiare». E a quel cambiamento, bisogna essere pronti. L'amministrazione, oltre a pruovere l'incontro, presenterà un ordine del giorno del consiglio comunale, come peraltro fatto da altre amministrazioni della Regione Toscana e di altre regioni, che impegnino il presidente Rossi e la giunta regionale nell'assumere tutte le iniziative, sia in sede di conferenza stato-regioni che in forma autonoma, nei confronti del governo e della Unione Europea affinchè quanto prima sia approvato dal senato il testo della legge comunitaria sulla conferma della proroga al 31 dicembre 2015 e sia adottato ogni ulteriore provvedimento idoneo a tutelare un settore economico vitale per l'economia. «La questione merita certamente approfondimenti e ulteriore discussione - dice il sindaco di Capalbio - ma è altrettanto evidente è la necessità di assumere una posizione determinata rispetto alla tematica e a ciò che potrebbe implicare alle realtà imprenditoriali locali».
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