Sicurezza
Due chilometri quadrati di spazio dove conferire tutti i tipi di spazzatura
Isola ecologica per i rifiuti pericolosi
◗
Lidia Bai e Roberto Valente 1 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. È stato presentato il progetto dell'isola ecologica di raccolta comunale che sorgerà a breve nel Comune metallifero. L'isola ecologica di raccolta sarà una piazzola attrezzata dove tutti i cittadini, così come le aziende, potranno depositare qualsiasi rifiuto che sia riciclabile, o frazioni differenziate che altrimenti sarebbero destinate a smaltimento. Questa nuova struttura consentirà a chiunque di depositare personalmente, in modo corretto e agevole, i propri rifiuti compresi quelli voluminosi e ingombranti e i materiali pericolosi, riducendo il loro impatto ambientale e le ingenti spese connesse al loro smaltimento. L'isola ecologica di raccolta sarà situata in zona Camilletta, nella porzione di viale Martiri della Niccioleta che dal cimitero procede verso la Leccetina. Il progetto esecutivo già approvato prevede la realizzazione di un piazzale asfaltato di circa 2 chilometri quadrati ben attrezzato con grandi contenitori di raccolta di materiali diversi. Sarà possibile conferire nell'isola di raccolta vetro, plastica, rifiuti ingombranti (come poltrone, e materassi), apparecchiature elettriche ed elettroniche (televisori, frigoriferi, videoregistratori e computer), rifiuti metallici (reti da letto, telai di bicicletta e scaffali), farmaci scaduti, pile e batterie, oli esausti, pneumatici, carta e cartone, tubi fluorescenti, toner, detergenti, vernici e altri materiali, compresi materiali pericolosi come amianto o eternit. L'importo dei lavori è di 327mila euro, dei quali 145mila finanziati dalla Regione ed erogati dall'Ato Toscana Sud.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
