Sicurezza
Prende i soldi ma non sbriga le pratiche
Fra.Go.
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OPERE CONTESTATE. Realizzate al ristorante Magnificat Geometra condannato, in vent'anni si è fatto versare 30mila euro
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GROSSETO. In venti anni, si è fatto versare 30mila euro per per presentare al Comune di Grosseto richieste di sanatorie e condoni edilizi da parte di una sua cliente. Ma tanti di quei documenti, non sono mai arrivati al destinatario. Per questo, un geometra è stato interdetto. Un mese senza poter lavorare, una condanna a 7 mesi con pena sospesa e non menzione, 400 euro di multa e 6mila euro di risarcimento alla parte civile oltre a 1900 euro per le spese di costituzione. Condannato per truffa, ma soltanto per un assegno di 2.410 euro. È finito così il processo che vedeva imputato Vittorio Papetti, 69 anni, che era stato querelato da una sua cliente che doveva sistemare alcuni immobili di sua proprietà. La donna si era rivolta al geometra per chiudere tre terrazze in altrettanti appartamenti di sua proprietà e per ottenere il cambio di destinazione di una cantina. Alla donna, il professionista difeso dall'avvocato Roberto Santi Laurini, aveva chiesto alcune somme di denaro, che sarebbero servite a coprire le spese vive da lui sostenute per la presentazione dei documenti. Ma dal comune, la donna non aveva ottenuto alcuna risposta. E così, il compagno di una sua nipote ha deciso di rivolgersi direttamente all'amministrazione, scoprendo che all'ufficio tecnico non solo risultava soltanto la richiesta di sanatoria per le tre terrazze, dietroo il versamento di 106mila lire. Ma che c'era comunque anche una multa di 1.736 euro perché non era stata presentata né la richiesta di condono e nemmeno la Dia.
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