La manifestazione
«Ritireremo i figli da quella scuola»
Fiora Bonelli
I genitori contestano il trasferimento di Seggiano sotto Castel del Piano
3 MINUTI DI LETTURA
SEGGIANO. La decisione presa dalle autorità competenti e ratificata della Conferenza zonale dell'istruzione dell'Amiata grossetana che trasferisce la scuola di Seggiano dal comprensivo di Arcidosso a quello di Castel del Piano mette in fibrillazione i genitori che minacciano, il prossimo anno, di ritirare i propri figli dalla scuola di Seggiano e trasferirli in quella di Arcidosso. La scuola dell'infanzia seggianese ha quasi 40 bambini iscritti e la scuola elementare ben 45. Alcuni piccoli studenti delle elementari provengono da altri paesi e nonostante la mattina debbano fare più di 5 chilometri hanno optato per Seggiano perché, come i genitori stessi rimarcano, lì è in corso da alcuni anni il progetto "Senza zaino" che si basa sui principi del metodo Montessori nel quale i genitori credono fermamente. «A questo punto, a progetto avanzato, con insegnanti che hanno fatto corsi di aggiornamento per far funzionare al meglio il progetto educativo spendendovi passione e sacrificio, adesso tutto rischia di essere perduto. Il comprensivo di Arcidosso - sottolineano i genitori - a cui appartiene la scuola di Seggiano, è stato un punto di riferimento validissimo in questi anni. Addirittura - dice il babbo di una bambina - avevamo quasi ottenuto di poter continuare l'esperienza "senza zaino" anche alle scuole medie. E ora va tutto in fumo». La presa di posizione dei genitori era stata anticipata da quella dei docenti del comprensivo di Arcidosso che chiedevano di essere trasferiti tutti con Casteldelpiano e non solo Seggiano, per evitare problemi seri. I genitori dunque, lunedì mattina, hanno recapitato alla conferenza zonale dell'istruzione che ha sede a san Lorenzo, presso l'Unione speciale dei comuni, una lettera (inoltrata per conoscenza anche al sindaco di Seggiano Daniele Rossi) dove si dice: «Noi genitori degli alunni della scuola primaria progetto Senza zaino, facciamo presente che per non compromettere gli apprendimenti e la formazione dei nostri figli, ormai avviati dalla sperimentazione a competenti obiettivi specifici di apprendimento, che sono in parte diversificati rispetto alle indicazioni curricolari delle altre scuole, considerando le modalità, le strategie educative in gran parte differenti da quelle che si propongono nelle scuole che non svolgono tale sperimentazione, al fine di non compromettere il percorso fin qui intrapreso e gli obiettivi raggiunti e considerando l'importanza della continuità educativa delle insegnanti che svolgono aggiornamenti specifici e differenziati per porre in essere questa sperimentazione, chiediamo che la scuola di Seggiano rimanga accorpata all'Istituto comprensivo di Arcidosso, perché solo questo ci garantisce quanto chiediamo, in quanto ha avviato un percorso educativo e didattico ad hoc, apportando modifiche al piano educativo e didattico delle programmazioni disciplinari. In caso di non accoglimento della nostra richiesta saremmo costretti a trasferire le iscrizioni dei nostri figli, sia della scuola dell'infanzia che della scuola primaria, direttamente alle rispettive scuole dell'Istituto comprensivo di Arcidosso». I genitori e il comitato che li rappresenta hanno sottoscritto tutti il documento e affermano di confidare nel "buon senso per una saggia decisione" di coloro a cui la lettera è indirizzata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
