TELETIRRENO
Le attrezzature all'asta vengono subito ricomprate dalla figlia dell'editore
Elisabetta Giorgi
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GROSSETO. Se la telecamera è stata pignorata, a riprendersela ci pensano i familiari dell'editore. È capitato lunedì pomeriggio in via Giada nella sede di Teletirreno, dove Equitalia ha dato il via a un'esecuzione sui beni mobili dell'emittente trovando, tra gli aggiudicatari dell'asta, un familiare dello stesso editore pignorato: la figlia. È il "materiale mobile" di Teletirreno, sottoposto negli ultimi mesi a procedura di pignoramento da parte dell'ente di riscossione: non case e uffici, ma motorini e strumenti impiegati in regia e negli studi di registrazione. La procedura esecutiva presuppone che - una volta stilata da Equitalia la lista dei beni mobili - entro 120 giorni sia effettuata un'asta (cioè una vendita di quegli stessi beni) attraverso un rilancio o una trattativa privata. E così è successo. Le scorse settimane di quegli stessi beni è stato stilato un elenco certosino affisso all'albo comunale e negli uffici di Equitalia, cui i grossetani si sono rivolti per capire se vi fosse qualcosa di loro gradimento. In quell'inventario, per la verità, è figurato ben poco: i beni erano scarsi e neppure tanto appetibili, visto che la maggior parte risulta scorporata da Teleradiocenter (società di Piero Barbagli cui Teletirreno faceva capo) e intestata a nuove società dello stesso Barbagli. Restava solo qualche microfono, qualche televisore. Qualche telecamera e fotocopiatrice. Pochi oggetti per i quali la procedura è comunque andata avanti, cercando e trovando aspiranti neo-proprietari. Ma tra i nuovi ecco far capolino anche i vecchi: nel caso specifico la figlia dell'editore, Alessandra Barbagli, che lunedì (giorno in cui il materiale è stato assegnato e verbalizzato da due agenti di Equitalia insieme al responsabile del settore analisi e procedure sul territorio) è stata vista caricarsi un po' di materiale nel baule della macchina, sotto gli occhi vigili del padre e del direttore dell'emittente. Aveva partecipato all'asta aggiudicandosi parte dei beni. Non molto è andato ad altri grossetani: una signora si è accaparrata uno scooter per poche centinaia di euro. Qualcos'altro è andato ad altri cittadini. Le prossime settimane l'asta toccherà alle auto di Teletirreno, per il momento ancora parcheggiate in cortile in attesa di aggiudicatari nuovi. O forse vecchi.
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