Il dolore
APPELLO DI DON ZECCA
L'asilo è a rischio chiusura «Un servizio da non perdere»
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PARROCO. Don Zecca 3 MINUTI DI LETTURA
CASTEL DEL PIANO. L'asilo parrocchiale di Castel del Piano è a rischio chiusura per il prossimo anno e il parroco don Giovanni Zecca fa fuoco e fiamme per salvarlo. Lo ha detto ai suoi parrocchiani nella messa di domenica (una messa solenne con la quale si celebrava la Virgo fidelis patrona dell'Arma), rivolgendo alla comunità un appello affinché lo storico asilo chiuda i battenti. «L'asilo infantile - ricorda don Zecca - a Castel del Piano fu istituito nel 1895 e vi sono passati migliaia di bambini. È stato condotto fino a pochi anni or sono dalle suore; poi l'attività è stata affidata alle maestre che si spendono perché l'offerta formativa sia efficace. Quest'anno abbiamo solo una decina di bambini. Ma noi non ci vogliamo arrendere. Il 4 dicembre, nella sala della fraternità, nella casa parrocchiale di piazza Garibaldi saranno esposti i piccoli lavori che i bambini hanno effettuato in questi anni, a dimostrazione della passione delle educatrici e del valore di questa scuola». Don Zecca è mortificato della débacle di questa istituzione storica: «Forse ho sbagliato qualcosa io - dice - nella conduzione del complesso (l'asilo è affidato, per la gestione e la logistica, a una Cooperativa di un'altra provincia), ma vorrei che la comunità pensasse a quanto perde sia in termini di servizi che di storia comunitaria». Per far conoscere a tutti la realtà dell'asilo, don Giovanni ha pensato a un gesto provocatorio. Per le festività natalizie sistemerà un albero di Natale sui generis vicino al grande presepe della chiesa della Natività di Maria: «Metteremo un piccolo abete spoglio vicino al presepe, per ricordare la situazione dell'asilo infantile. La comunità dovrà prenderne atto e rifletterci sopra». Invece l'altro centro di aggregazione giovanile che la Parrocchia possiede, cioè l'oratorio, funziona bene: «Durante la messa di domenica - spiega don Giovanni - ho presentato ufficialmente il gruppo di giovani dell'oratorio che cura il canto liturgico e che sta facendo un lavoro encomiabile». Sul versante di questa attività coristica la parrocchia sta portando avanti un ottimo lavoro: «Abbiamo la nostra corale santa Lucia che domenica, per la festa di Santa Cecilia, si esibirà insieme alla filarmonica Rossini in chiesa, e poi questo gruppo di giovani. A loro bisogna creare opportunità di luoghi di incontro che siano punti di riferimento sicuri per loro e le famiglie». Sul problema dell'asilo, arriva dal sindaco Claudio Franci piena disponibilità a discutere della questione: «L'amministrazione - dice - guarda con grande attenzione all'asilo parrocchiale. Se chiudesse sarebbe un problema anche per noi perché non abbiamo spazi sufficienti per accogliere i bambini che frequentano l'asilo comunale. Siamo al completo. Dunque dopo metà dicembre (quando dovrebbe tenersi un incontro fra dirigenza parrocchiale e cooperativa ndc) vedremo in che modo potremo essere di sostegno». F.B.
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