Lutto
Grande folla ieri mattina alla chiesa dellAddolorata
Anche Aceto all'ultimo saluto per l'allenatore sardo colpito dal suo cavallo
Sabino Zuppa
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ALLENATORE. Antonio Columbu 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Tutta l'ippica di Toscana, Sardegna ed alto Lazio si è data appuntamento, ieri mattina a Grosseto. Purtroppo non per una delle consuete giornate di corse all'ippodromo del Casalone di Grosseto, bensì per i funerali di Antonio Columbu, l'allenatore sardo di 39 anni tragicamente morto domenica in seguito ad una coppia di calci ricevuti da un suo cavallo alle gabbie di partenza dell'ultima corsa della stagione 2011. Le esequie si sono svolte alle ore 10 alla chiesa della Ss. Addolorata in Gorarella, ed hanno visto la commossa partecipazione di una grande folla che fuoriusciva dall'edificio: presenti tutti i familiari di Antonio, sia i Columbu che da anni si sono trasferiti a Gubbio che i Muroni, una famiglia notissima nel mondo dell'ippica cui appartiene la moglie Antonella. A dare l'ultimo saluto ad Antonio Columbu c'erano quasi tutti i proprietari dei 4000 cavalli da lui montati ed allenati in carriera, i rappresentanti dell'ippodromo del Casalone e poi i fantini, la gente del palio di Siena compreso Aceto, il popolare fantino senese, ed ancora artieri e tantissime persone viste nel parterre dell'ippodromo negli ultimi 20 anni e che magari da tempo non tornavano in zona. Molto sentita è stata anche la partecipazione della comunità locale con i compagni di scuola e di catechismo dei tre figli di Antonio Columbu che, dietro l'altare, hanno voluto tenere compagnia ai loro amici in questo tragico momento.
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