La protesta
Varata la rete di ippovie attraverso i luoghi magici della regione del tufo
Sabino Zuppa
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TURISMO EQUESTRE A cavallo nella natura Alcuni dei percorsi si snodano tra Pitigliano e Sorano Importante opportunità per il settore eno-gastronomico
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PITIGLIANO. Un interessante progetto per il turismo equestre che coinvolge due Comuni del grossetano è stato presentato poche settimane fa a Porano, splendido paesino umbro confinante con la Toscana da dove si dovrebbe dipartire una affascinante ippovia che attraversando i luoghi incantati della "regione del tufo" toccherà il territorio di ben nove comuni, tra Toscana, Umbria e Lazio. Un'iniziativa partita appunto dal Comune di Porano dove l'assessore al turismo Luciana Olimpieri, anche in qualità di responsabile Fise del marketing e comunicazione del turismo equestre, ha lavorato con l'intento di creare un circuito (250 km) ben organizzato che possa fare da volano allo sviluppo turistico di quelle zone dove il punto di forza è rappresentato dall'ambiente e dai reperti storici ed archeologici. Dunque niente di meglio che una passeggiata a cavallo su un percorso testato da tecnici Fise, e ben strutturato con punti di sosta per cavalli e cavalieri, per visitare un territorio splendido come anche quello riguardante i Comuni di Pitigliano e Sorano i quali sono interessati da tre delle nove "tratte" in cui si articolo il progetto dell'Ippovia. La prima, infatti, si diparte da Ischia di Castro e Farnese, in provincia di Viterbo ed entra nel territorio di Pitigliano attraversando luoghi magici come "il Sentiero dei Briganti", la "Selva del Lamone" e la via Cava di Castro. La seconda tratta parte da Pitigliano ed attraversando il Parco Etrusco di Sovana, il territorio intorno alla tomba Ildebranda e le vie Cave del Tufo raggiunge Sorano: da qui prende il via la terza trance che attraversando le terme di Sorano si avvia verso Acquapendente ed Orvieto visitando luoghi splendidi ed incontaminati di ben tre regioni. Un mix di cultura ed ambiente che costituisce ormai una nuova frontiera del Turismo, che cerca di attrarre tutti gli appassionati delle passeggiate a cavallo con una percorso ben organizzato e strutturato con punti di sosta, tabelle e luoghi d'informazione che riguardano ogni tratta del progetto: il tutto nel totale rispetto della natura seguendo le norme del disciplinare Fise sulle ippovie che detta le regole tecniche per il rispetto dell'ambiente, la tutela del cavaliere e la salvaguardia del cavallo. Tale iniziativa dovrebbe debuttare in maniera effettiva nella stagione turistica primaverile del prossimo anno quando tutta la tabellazione del percorso dovrebbe essere ultimata con la possibilità di aprire, per il futuro, una collaborazione anche con altri luoghi belli ed incontaminati della provincia di Grosseto: molto bella sarebbe la possibilità di collegare in maniera organizzata tutte le zone praticabili a cavallo della maremma in modo da permettere a tutti gli appassionati di tale animale di fruire di percorsi belli e sicuri e di promuovere al tempo stesso zone di grande interesse ambientale e culturale coinvolgendo magari anche il settore dell'eno-gastronomia.
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