Sicurezza
Sì unanime dai soci nelle assemblee
Saturnia e Costa d'Argento La fusione è cosa fatta
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LA FIRMA I due presidenti siglano l’accordo per la fusione delle banche di Saturnia e della Costa d’Argento3 MINUTI DI LETTURA
CAPALBIO. Nasce la Banca di Saturnia e Costa d'Argento - Credito Cooperativo. La Banca d'Italia con delibera n. 904 aveva autorizzato la fusione tra la Banca della Costa d'Argento e la Bcc di Saturnia. E sabato si è celebrato l'ultimo atto del percorso con l'approvazione del progetto da parte dei soci delle due banche che ha sancito la nascita di una nuova realtà bancaria nel panorama del credito cooperativo toscano. Tante le presenze registrate in entrambe le assemblee, quella di Capalbio e quella di Saturnia. L'approvazione del processo di fusione tra i due istituti di credito è stata pressoché unanime. Grande soddisfazione è stata espressa dai presidenti in carica, Fernando Antonio Andreini per la Banca della Costa d'Argento ed Enrico Petrucci per la Bcc Saturnia oltre che dai componenti i consigli amministrazione delle due banche. Entrambi sono consapevoli che si tratta di un accordo storico che darà vita ad una delle più importanti realtà del Credito Cooperativo a livello regionale, oltre a rappresentare soprattutto un fondamentale presidio per l'economia del territorio in cui i due istituti operano. Il presidente della Federazione toscana Banche di Credito cooperativo, Florio Faccendi, presente a entrambe le assemblee, si è dichiarato molto soddisfatto del risultato ottenuto. «La necessità di aggregazione, legata al fenomeno della globalizzazione, è una peculiarità dei tempi in cui viviamo e la fusione tra la Banca della Costa d'Argento e la Bcc Saturnia esprime a pieno questo concetto. L'accordo stipulato tra le due banche, infatti, è il prodotto della lungimiranza e della responsabilità dei rispettivi amministratori, i quali hanno saputo scegliere il momento giusto per dare vita al progetto, portando avanti una fusione virtuosa tra due banche patrimonialmente solide». La nuova realtà creditizia, con sede legale a Saturnia, comincia così il proprio corso con 14 filiali dislocate ad Albinia, Capalbio, Capalbio Scalo, Fonteblanda, Manciano, Marsiliana, Montemerano, Orbetello, Pescia Romana, Porto S. Stefano (2), Porto Ercole, Saturnia, Scansano: 6 comuni bancati, 17 comuni di competenza territoriale e un "patrimonio sociale" composto da quasi 4.000 soci. Le votazioni di sabato, durante le due assemblee dei soci, hanno designato il nuovo consiglio di amministrazione che sarà composto da Fernando Antonio Andreini, Maria Cristina Bani, Massimo Barbini, Marcello Cherubini, Maria Angela Costagliola, Carlo De Simoni, Filiberto Fè, Isaldo Ferrarese, Roberto Giannetti, Enrico Petrucci, Silvio Treggia, Giancarlo Venturi e Valter Vincio. Il collegio sindacale sarà composto da Roberto Comandi (presidente); Riccardo Palombo e Silvia Rossi (sindaci effettivi); Piero Brilli e Filippo De Pirro (membri supplenti). Il Collegio dei Probiviri sarà invece composto dal presidente nominato dalla Federazione toscana Bcc, e dai membri effettivi Loreto Gigli e Umberto Gulina, mentre i membri supplenti saranno Anna Maria Ciotoli e Claudio Nardi. La nuova Banca,«che continuerà ad avere come scopo prioritario il sostegno all'economia locale», inizierà il suo percorso dal 1º gennaio 2012.
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