Il Tirreno

Grosseto

«Difendiamo l'industria»

La preoccupazione del Pd per l'indotto

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 GROSSETO. Le preoccupazioni del Pd riguardano le ricadute occupazionali. Ma anche il percorso tecnico e procedurale oggetto della sentenza del Tar. Lo dice il segretario provinciale Barbara Pinzuti, commentando la sentenza del Tar che annulla la valutazione di impatto ambientale rilasciata dalla Provincia a Scarlino Energia. «Il Pd - dice la segretaria - esprime la sua preoccupazione per i rischi corsi dai livelli occupazionali dell'area della piana di Scarlino, e per i lavoratori di Scarlino Energia in particolare, situazione che s'inserisce nel quadro già a tinte fosche di una durissima crisi economica che nell'area delle Colline metallifere subisce anche i riverberi delle difficoltà del polo siderurgico di Piombino. Apprezziamo l'iniziativa del presidente Marras che ha firmato le due ordinanze che consentono di dare continuità al trattamento dei reflui industriali del Casone per non mettere a repentaglio le attività di Solmine e Tioxide, e di smaltire il Cdr residuo nei forni di Scarlino Energia, nella convinzione che la destinazione industriale dell'area rappresenti un valore il cui mantenimento deve convivere con il principio della tutela ambientale e della salute. Altra vicenda è quella amministrativa. Espirimiamo fiducia al presidente, affinché prenda le iniziative e attui tutte le verifiche necessarie rispetto al percorso tecnico e procedurale, oggetto della sentenza del Tar».

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