Il dolore
Ciao analogico, benvenuto digitale
Francesca Ferri
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FEBBRE da decoder nei negozi in città per accaparrarsi lultimo apparecchio 24 comuni su 28 passano oggi alla nuova tecnologia di trasmissioni
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GROSSETO. L'onda digitale invade la Maremma. Oggi è il gran giorno dello switch off per ventiquattro dei ventotto comuni della provincia: Grosseto, Campagnatico, Castiglione della Pescaia, Pitigliano, Orbetello, Capalbio. Così come Magliano e Monte Argentario, drizzeranno per la prima volta le antenne. Gavorrano, Montieri, Scansano, Scarlino, Arcidosso, Castel del Piano, Civitella Paganico, Isola del Giglio, Roccalbegna, Semproniano, Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Cinigiano e Seggiano completeranno il passaggio che hanno già avviato nei giorni scorsi solo per alcune reti. Manciano, Sorano, Santa Fiora e Castell'Azzara, che iniziano lo switch off oggi,passeranno definitivamente alla nuova tecnologia domani segnando il definitivo passaggio della provincia al digitale. Spegnimento del segnale analogico e accensione del digitale dureranno 4 ore, dalle 6 alle 10. In questo arco di tempo la tv funzionerà a singhiozzo. Lo schermo sarà oscurato; poi nei televisori più sofisticati i nuovi canali digitali saranno sintonizzati automaticamente mentre gli altri apparecchi potrebbero dover essere risintonizzati anche più volte. A Follonica e nei comuni vicini, dove il digitale è arrivato il 15 novembre, c'è chi racconta di televisori rimasti al buio per qualche ora e poi finalmente "resuscitati"; c'è anche chi, invece, ha dovuto chiamare il tecnico per verificare che tutto fosse in ordine. Gli addetti ai lavori, nelle scorse settimane, non hanno fatto mistero che, in alcuni casi, si dovrà aggiustare anche l'antenna che potrebbe non essere ben calibrata. Tanta fatica e poi? Completate le operazioni di sintonizzazione, sullo schermo si torneranno a vedere i canali di sempre (Rai, Mediaset, La7...) ma con tre novità. La prima è che si vedranno una valanga di nuovi canali, almeno cinque volte di più rispetto agli attuali. Ogni frequenza digitale, infatti, ha "spazio" per sei canali (tre se si trasmette in alta definizione) dunque il numero complessivo di canali sarà più o meno cinque volte l'offerta attuale. Per fare un esempio, la Rai ha creato Rai 4, Rai 5, Rai Movie e tanti altri. Poi la tv digitale sarà più nitida, le immagini più chiare. Infine la tv diventa interattiva.
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