Il Tirreno

Grosseto

Elena e i minatori "occupano" Roma

Sara Landi
<b>CORO </b>dei minatori di Santa Fiora
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CORO dei minatori di Santa Fiora

La Guerrini, attrice mancianese, e il Coro di Santa Fiora con Cristicchi protagonisti in due luoghi simbolo: ex Cinema Palazzo e Teatro Valle

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 GROSSETO. A conclusione della "Settimana nazionale del baratto" doppio appuntamento nella Capitale per l'attrice mancianese Elena Guerrini, ideatrice e direttrice da anni del "Festival a veglia. A teatro col baratto". La Guerrini porterà il suo monologo di teatro civile "Orti insorti" questa sera alle 21 all'ex Cinema Palazzo, nel cuore del quartiere San Lorenzo, e domani alle 19 al Teatro Valle occupato.  Non due location qualunque, perché in entrambi i casi si tratta di luoghi storici dell'arte e della cultura romana che sono attualmente occupati. L'ex Cinema Palazzo di piazza dei Sanniti (ribattezzato ora Sala Vittorio Arrigoni) è occupato dallo scorso aprile per protestare contro il progetto di trasformazione dello storico cinema costruito agli inizio del Novecento in sala polivalente e casinò mentre il Teatro Valle è stato occupato a giugno dai lavoratori dello spettacolo in segno di protesta contro i tagli alla cultura e per costruire un modo alternativo di fare teatro.  Elena Guerrini porterà dunque il suo spettacolo - viaggio tra le memorie e i ricordi della civiltà contadina in due luoghi simbolo, condividendo con gli occupanti "l'idea di cultura libera, trasparente, partecipativa e democratica", ma darà anche un aiuto concreto alla loro causa perché a entrambi gli spettacoli si entra con la formula del baratto, la stessa che ha reso celebre il festival low cost organizzato dalla Guerrini a Manciano. Nessun biglietto d'ingresso: si paga con prodotti della terra come olio e formaggio, ma in questo caso anche con tutto ciò che può servire agli occupanti, oltre ai generi alimentari, come coperte e libri.  Per quanto riguarda l'appuntamento di domani sera Elena Guerrini non sarà sola perché dopo "Orti insorti" il pubblico del Valle potrà godersi alle 21 anche lo spettacolo di teatro canzone "Santa Fiora Social Club. Canti di miniera, vino, amore e anarchia" di Simone Cristicchi con il Coro dei minatori di Santa Fiora. Insomma, è il caso di dirlo: Teatro Valle occupato sì... Ma dalla Maremma.

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