Sicurezza
Villa Gaia, la concessione "latita"
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EXTRA LUSSO Lhotel Terme Marine Leopoldo II. A lato, piscina e interni Assunzioni e lavori bloccati, protesta il titolare
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GROSSETO. Mentre a Roselle si cerca acqua termale, incrociando le dita per le ricerche e perché la burocrazia non crei intoppi, a Marina di Grosseto l'acqua l'hanno trovata, c'è una struttura pronta, ma di mettere lo zampillo termale a disposizione dei clienti non se ne parla. I permessi non arrivano. Parliamo dell'hotel Terme Marine Leopoldo II, il sontuoso albergo e spa da 180 camere a Villa Gaia. Dopo anni di lavori, frenati anche da permessi lunghi ad arrivare, la struttura ha finalmente iniziato a lavorare ad agosto ma solo in pre-apertura in attesa dell'inaugurazione vera e propria nel 2012. Perché? «Perché - spiega Amedeo Vasellini, ad di Etruria Nova, società proprietaria dell'hotel - ancora il Comune non ci ha rilasciato la concessione definitiva termale senza la quale non si possono neppure finire i lavori, cioè installare macchinari per i fanghi, le vasche, gli apparecchi per le inalazioni. Cavilli e contro cavilli che ci rendono impossibile lavorare. Eppure questa struttura funziona». Ad agosto pur senza aver pubblicizzato l'apertura, l'hotel si è riempito di turisti. «Che sono una risorsa per il territorio - spiega Vasellini - e poi non si dimentichi che diamo lavoro a 80 persone, non solo camerieri, ma fisioterapisti, estetisti, istruttori. E sono assunzioni in pianta stabile perché staremo aperti tutto l'anno». Che i lavori siano in corso si vede dall'insegna. «È ancora coperta perché serve il via libera della soprintendenza. Prima ci hanno detto di farla in un modo, poi in un altro, poi non andava ancora bene e ora siamo in attesa». Non va meglio per lo stabilimento da realizzarsi sulla spiaggia davanti all'hotel. «Etruria Nova ha la concessione dell'arenile da 20 anni. Ma a metà agosto, appena aperti, il delegato di spiaggia ci ha comunicato che ci avrebbe revocato la concessione su richiesta del Comune perché, ha detto, la struttura non era funzionante. È un'ingiustizia, così si blocca l'economia di una frazione». E un problema per l'albergo. «Ho 20 contratti con i maggiori tour operator italiani e stranieri e a Pasqua 150 camere occupate. E per i lavori siamo già in ritardo. Per noi è un problema enorme». F.F.
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