Il Tirreno

Grosseto

Terme extralusso per cavalli

Francesca Ferri
Terme extralusso per cavalli

Trivellazioni a Roselle, nascerà un resort di nicchia

2 MINUTI DI LETTURA





Una struttura di nicchia adagiata su 17 ettari di campagna nell'agro di Roselle, dove farsi coccolare, massaggiare e accarezzare da acque termali. L'invito non è rivolto solo a turisti in cerca di relax ma, per la prima volta, anche a cavalli. Che, azzoppati e acciaccati, potranno tuffarsi in piscine loro dedicate. E rimettersi in carreggiata. L'idea è di Alvido Benelli, imprenditore grossetano, numero uno della società Il Borgo e veterano nel campo dell'accoglienza turistica e dell'edilizia residenziale in provincia di Grosseto.

Nella campagna intorno a Roselle, dove è ancora al palo il progetto delle Terme, la società sta interrogando il terreno alla ricerca della preziosissima - quanto complicata da scovare - acqua calda terapeutica per due strutture che si chiameranno Fonte Bianca e I Cipressi. «Per Fonte Bianca - spiega Alvido Benelli - abbiamo già fatto una prima trivellazione, scavando un pozzo profondo 270 metri che però non ha dato i risultati sperati, ma riproveremo».
E proveranno soprattutto ai Cipressi - la richiesta di permesso di ricerca è stata depositata lo scorso 8 novembre - che, se l'acqua decide di affiorare, potrebbe ospitare il primo resort termale aperto anche agli animali. L'idea è che chi ha un animale potrà portarlo con sé - spiega Benelli - ma soprattutto vi si potranno ospitare i cavalli che necessitano di cure termali». E questa non è una bizzarria chic per ricchi snob. Chi ha visto il film "L'uomo che sussurrava ai cavalli" sa di cosa si parla: il quadrupede in questione, con qualche problema nella mente e nei polpacci, veniva immerso in un laghetto per fare riabilitazione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze