Sicurezza
Rubano nella casa di un brigadiere in pensione
Gabriele Baldanzi
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FURTI. In centro a Roccastrada indagano i carabinieri 3 MINUTI DI LETTURA
ROCCASTRADA. Due furti tentati, uno riuscito. Peraltro nella casa di un brigadiere in pensione. Dopo il capoluogo e le frazioni della costa, Alberese, Caldana e Ribolla, ora i ladri si spostano in collina. Un paio di notti fa i soliti topi d'appartamento hanno preso di mira alcune abitazioni nel paese di Roccastrada, in pieno centro. Alla fine è riuscito un solo colpo, con modesta refurtiva. I topi d'appartamento, questa volta, sono riusciti ad arraffare soltanto cinquecento euro, tra denaro e gioielli. L'altro tentativo di furto, invece, è fallito perché i proprietari hanno avvertito dei rumori, si sono alzati e hanno finito per scombinare i piani di chi stava perfezionando il bis. È successo dietro al teatro dei Concordi, a due passi dal palazzo comunale, da corso Roma. Dal centro, in sostanza. Così Roccastrada, mercoledì mattina, si è svegliata con questa spiacevole novità. E stavolta non c'entra nulla la baby gang. I carabinieri hanno raccolto denunce e testimonianze, giungendo alla conclusione che si è trattato di un blitz, la visita, tutt'altro che gradita, di "personaggi" giunti in paese da fuori, con l'unico obiettivo di rubare. Random. Senza preoccuparsi dove, a chi, con quali rischi. Non fosse altro per il fatto che l'appartamento violato, come detto, è quello di un ex militare dell'Arma, molto conosciuto a Roccastrada, che stava dormendo insieme al resto della famiglia. Secondo una sommaria ricostruzione compiuta dai carabinieri e dalle vittime la scorribanda sarebbe avvenuta nelle prime ore del mattino. I ladri sono passati da una finestra dopo essere riusciti ad aprirla con alcuni attrezzi da scasso, cercando di non fare rumore. Il tempo di entrare in casa, racimolare un po' di soldi dai portafogli e dalle borse, appropriarsi di alcuni valori e allontanarsi con la refurtiva. Non ingombrante. Ma, si sa, chi troppo vuole spesso rischia di fregarsi con le sue stesse mani. E così al secondo tentativo di furto - poco distante - per poco i ladri (due le persone intraviste) non venivano scoperti. La padrona di casa, infatti, ha sentito un inusuale fracasso, si è affacciata alla finestra ed è riuscita probabilmente a scoraggiare l'azione delinquenziale. I ladri, infatti, si sono dati alla fuga. E un altro tentativo, c'era stato qualche sera prima. un foro nel cilindretto della porta, in un caso, in quello della finestra in un altro. segno che la mano di chi ha agito, a Roccastrada, non è la stessa. Eppure dall'agosto scorso la locale stazione carabinieri ha incrementato i servizi notturni, i pattugliamenti, le uscite tese a scoraggiare azioni di questo tipo, che nei paesi, dove vivono tante persone anziane, sono frequenti. Servizi che sono diventati più frequenti e costanti soprattutto di notte per i militari agli ordini del capitano Umberto Centobuchi. Stavolta non è bastato. Da un paio di notti a Roccastrada si dorme un po' meno tranquilli.
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