Il Tirreno

Grosseto

Raccolta differenziata anche in collina

Roberta Bogi Pagnini
<b>SORANO.</b> Il sindaco Vanni
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SORANO. Il sindaco Vanni

Accordo con il Coseca a Sorano, Sovana e Pitigliano. Si parte a gennaio

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 GROSSETO. La raccolta porta a porta arriva in alto. Dal primo gennaio, infatti, secondo le più rosee aspettative, dovrebbe spingersi fino ai comuni di Pitigliano, Sorano e Castell'Azzara.  Un cammino in salita quello che i comuni del Tufo dovranno affrontare ma che secondo le prime stime ha trovato largo riscontro tra i cittadini: «Finalmente dopo anni - dice Pierandrea Vanni, sindaco di Sorano - anche noi siamo arrivati a questo traguardo importante, siamo consapevoli di partire da livelli bassi e che la popolazione alla quale facciamo riferimento è composta soprattutto da anziani, per questo abbiamo pensato ad un progetto che tenga conto di esigenze particolari». Al momento, i primi paesi coinvolti nella raccolta porta a porta sono Sorano, San Quirico e Sovana nella loro totalità, mentre per Castell'Azzara e Pitigliano si parla solo di centro storico. In cifre, si contano 1550 utenze nel comune di Pitigliano, 800 in quello di Sorano e 550 a Castell'Azzara.  Intanto, già da alcuni mesi è partita la campagna di sensibilizzazione che sta coinvolgendo anche associazioni e scuole per costruire una vera e propria cultura del riciclo.  Come per ogni altro comune della provincia, anche agli ultimi arrivati verrà consegnato il kit per differenziare composto da un mastello marrone per l'organico, uno verde per il vetro e quello bianco per la carta. In più verrà assegnata la consueta fornitura annuale di sacchi di plastica blu per il multimateriale leggero e rossi per l'indifferenziato.  Il costo totale del progetto ammonta a circa 715mila euro ed è stato possibile anche grazie al contributo di 250mila euro offerti dalla Regione Toscana.  «Quando ci siamo riuniti - spiega il primo cittadino di Sorano - con Ato Rifiuti e Siena Ambiente, ci siamo resi conto che quest'ultima non poteva soddisfare a pieno le nostre esigenze, così di comune accordo siamo passati a Coseca che già dal 31 ottobre ci sta aiutando in questa impresa». Grazie a questo accordo Coseca gestirà in totale 20 comuni sui 28 esistenti in tutta la provincia, e come ha sottolineato il presidente dell'azienda Roberto Valente, questo comporterà anche un vantaggio economico in quanto il materiale raccolto andrà direttamente alla discarica del Tafone di proprietà del Coseca.

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