Il Tirreno

Grosseto

INTERROGAZIONE

«Quali soluzioni contro i rischi idrogeologici?»

Renzo Wongher

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 PORTO S. STEFANO. Prendendo spunto dai disastri idrogeologici che hanno colpito Genova, le Cinque terre e anche altre zone d'Italia, i consiglieri comunali Azelio Bagnoli, Claudio Busonero, Claudio Fanteria e Giuseppe Sordini hanno rivolto una interrogazione al sindaco per conoscere quali siano i provvedimenti che l'amministrazione comunale ha preso per prevenire eventuali dissesti idrogeologici nel nostro territorio.  I consigliere chiedono lumi al primo cittadino se sia stata predisposta una mappa delle zone a rischio (strutture, fossi e terreni franosi); se venga effettuata periodicamente la pulizia di tombini e scarichi e se la rete fognaria sia adeguata in tutte le zone, comprese quelle di nuova urbanizzazione.  Poi l'interrogazione prosegue: «Con questo vorremmo che il sindaco e la sua maggioranza si impegnassero per far sì che il nostro paese non fosse solo un bel soggetto per cartoline, ma un luogo nel quale poter vivere in sicurezza senza temere le tragedie che purtroppo si sono viste altrove».  E ancora, i quattro consiglieri aggiungono: «"Fulminati" sulla via della legalità, in questi anni i nostri amministratori non ci hanno tuttavia risparmiato qualche svarione, vedi il sequestro per irregolarità della discarica in località La Soda, considerata dallo stesso sindaco "una leggerezza". È per questo - concludono i consiglieri - che vogliamo accertarci che di simili "leggerezze" non se ne facciano perché non si gioca con la salute e la sicurezza dei cittadini che possono essere difesi solo se gli enti locali investono nella prevenzione».

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