Sicurezza
Paganico. A un mese dal colpo
Non ancora ripristinato il bancomat svaligiato
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PAGANICO. Nel conto dei bancomat Monte dei Paschi scassinati in Maremma c'è anche quello di Paganico, installato all'albergo La Pace, lungo la Senese. Un apparecchiatura non ancora ripristinata nel funzionamento, nonostante che il colpo risalga ormai a un mese fa. Un colpo da novemila euro circa, cui si erano aggiunte anche alcune stecche di sigarette rimediate all'interno del bar. L'assalto alla cassa era avvenuto nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 ottobre. I gestori del bar-albergo se ne erano accorti soltanto alle 8 del mattino, a differenza degli altri giorni della settimana in cui l'esercizio apre prima. Il titolare aveva avvertito odore di bruciato e, seguendolo, era arrivato fino al piccolo locale in cui tre anni fa - in concomitanza con la realizzazione del tratto rinnovato della statale all'altezza del paese - era stato installato l'apparecchio. Non c'erano segni di bruciature: secondo gli esperti sarebbe stata utilizzata una fiamma fredda. Stando alla ricostruzione fatta all'epoca, i banditi erano entrati facilmente, forzando la porta del bar. E si erano poi dedicati al bancomat. Anche questo apparecchio non era dotato di allarme e dunque nessuno era stato avvertito in tempo reale. A effettuare i rilievi erano stati i carabinieri della scientifica, i quali erano intervenuti anche per scoprire eventuali analogie con il colpo da decine di migliaia di euro messo a segno al bancomat del Monte dei Paschi installato all'interno dell'ospedale Misericordia, risalente al febbraio scorso. A tutt'oggi, aggiungono i titolari dell'esercizio, il bancomat di Paganico non è stato né riparato né sostituito: è ancora fuori servizio. P.S.
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