Il dolore
Niente affitto per la passerella
Il tar dà ragione ai proprietari della pizzeria Arca Nessun canone da pagare per il pontile in mezzo al mare
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FOLLONICA. Altra causa persa dal Comune di Follonica: il Tar dà ragione ai proprietari dell'Arca sul canone da pagare per l'utilizzo del pontile di accesso al locale, costruito sul mare. Ventisette mila euro questa la cifra richiesta da Comune (ufficio patrimonio servizio demanio) alla società dell'Arca, per l'anno 2010, per l'affitto del pontile in legno per accedere al locale. Il pontile è in mezzo al mare e a pochi passi dal centro della città. Quasi trentamila euro per un piccolo passaggio, una cifra abbastanza alta per un anno di "calpestamenti". Il Tar però ha annullato la richiesta fatta dal Comune perché ha ritenuto valide le istanze della proprietà, sostenendo (come già aveva fatto il Consiglio di Stato) che «la pertinenza demaniale marittima (pontile) data in concessione alla ricorrente non è idonea ad avere destinazione produttiva e, quindi, siccome utilizzabile solo come supporto materiale di appoggio, è assimilabile al suolo, di proprietà pubblica, indipendentemente dal fatto che sullo stesso siano installati immobili ad uso produttivo, il cui utilizzo compete a chi ne sia proprietario». In pratica si deve pagare il suolo pubblico ma non la destinazione produttiva. E la richiesta del Comune, quindi, non è stata accolta. P.V.
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