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Grosseto

Ha patteggiato 27 mesi anche per cessione a un minorenne

Hashish da Roma all'Argentario Marittimo finisce nei guai

<b>TRIBUNALE. </b> Il foro di Grosseto
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TRIBUNALE. Il foro di Grosseto

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 CAPALBIO. Era stato arrestato allo svincolo di Capalbio con mezzo etto di hashish, per la precisione 472 grammi. Andrea De Piccoli, 31 anni, di Terni, marittimo a Porto S.Stefano, dopo la convalida era stato messo agli arresti domiciliari in casa dei genitori, per poi tornare in libertà a maggio; ma aveva fatto altri tre mesi in carcere in forza di un'altra ordinanza di custodia. Adesso è definitivamente libero. Per tutti i reati che gli sono stati contestati, e comprendono alcuni episodi di spaccio (uno anche a un minorenne), De Piccoli ha concordato con il pm Navarro una pena di 2 anni, 9 mesi e a pagare le spese di custodia in carcere e del processo.  All'udienza preliminare con la dottoressa Montesarchio, De Piccoli doveva rispondere soprattutto di quanto avvenuto il 13 aprile, quando venne fermato e gli vennero trovati, tra i sedili anteriori, i 472 grammi di sostanza stupefacente. Secondo l'accusa, si sarebbe fatto carico di un acquisto avvenuto a Roma, in concorso con un santostefanese. E non sarebbe stata la prima volta: perché De Piccoli avrebbe acquistato sempre dallo stesso fornitore - individuato dai carabinieri - prima 200 grammi di hashish (febbraio) e poi un altro quantitativo non determinato (primavera). De Piccoli avrebbe poi ceduto l'hashish sia a giovane che aveva concorso nell'acquisto (3-4 grammi a settimana, 30-40 euro alla volta) sia ad almeno altre persone abitanti a Monte Argentario: tra queste c'era anche un minorenne. (p.s.)

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