Il Tirreno

Grosseto

Su legalità e slot machine nuovo scontro fra Borghi e Pd

2 MINUTI DI LETTURA





 GAVORRANO. A Gavorrano le slot machine tornano a far discutere, con il sindaco Massimo Borghi da una parte e il Pd dall'altra. Proprio come un anno fa. La polemica è nata sabato mattina durante un consiglio comunale straordinario tenuto alla scuola media. In quella occasione è nato il regolamento per la gestione delle sale giochi e spazi per videogiochi e slot-machine in esercizi commerciali, che ne vieta l'apertura in prossimità di scuole, palestre, luoghi di culto e nei centri storici. Alla nascita di questo documento c'erano anche due ospiti d'eccezione: Filippo Torrigiani, assessore al Comune di Empoli e Domenico Biliotta, responsabile nazionale del progetto scuola della Fondazione Caponnetto. «Abbiamo assistito ad una vera e propria lezione di educazione civica e di democrazia» ha detto Biliotta. «Un'attenzione particolare e puntuale alla degenerazione che il gioco d'azzardo, sta prepotentemente affermando nel nostro tessuto sociale» ha ribadito Biliotta. Insomma, tutto bene? No, perché il tema del gioco d'azzardo tra l'agosto e il settembre 2010 è stato da più parti considerato come il primo passo nella rottura tra Borghi e il Pd. E tutt'oggi queste ruggini non sono ancora svanite. Infatti, il gruppo Gavorrano Insieme, in cui partito di riferimento è il Pd, si è astenuto sulla mozione contro la diffusione delle "lotterie al consumo" presentata dalla maggioranza. «Ci siamo astenuti con rammarico - spiega il capogruppo Francesca Mondei - perché il testo della mozione, da noi condivisa nello scopo, contiene un paragrafo atto a legittimare in modo strumentale l'ordinanza adottata dal sindaco nell'agosto 2010 che è risultata palesemente illegittima (il Tar ha provveduto alla sospensione e alla condanna al pagamento delle spese), oltre a non essere stata discussa con le categorie sociali coinvolte e con il consiglio comunale, unico aspetto da noi contestato a suo tempo». La risposta della maggioranza non si è fatta attendere. «Troviamo quanto mai fuori luogo non aver approvato all'unanimità, la mozione relativa alle "lotteria al consumo", la quale ha visto l'astensione di Mondei. Se anche un assessore che appartiene al Pd come Torrigiani, ed i responsabili della Fondazione Caponnetto che fanno della legalità lo loro missione, hanno condiviso in toto le decisioni di Borghi, ci appare strano come da parte dei rappresentanti di "Insieme per Gavorrano", si continui a cercare inutili e ormai desueti attacchi personali».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web