Il dolore
Risolto il giallo, gli abbonamenti restano validi
Elisabetta Giorgi
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TRENO. In transito alla stazione di Grosseto Ferrovie chiarisce: «Niente cambia». Scontro sull'argomento anche in Comune
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GROSSETO. Gli abbonamenti ferroviari continueranno a valere anche per i nuovi "pendolini" introdotti a Grosseto a partire dal prossimo orario in vigore dall'11 dicembre, in sostituzione dei quattro Eurostar city. È stata dunque risolta positivamente da Ferrovie dello stato la bufera sollevata alcuni giorni fa dal Comitato pendolari maremmani, che alla vigilia della rivoluzione in arrivo lungo i binari temevano che i propri abbonamenti diventassero carta straccia. Questi ultimi - invece - continueranno a valere anche per le nuove tratte e lo spiega Ferrovie dello stato con una nota. «Gli abbonati potranno continuare a usare la loro carta Tutto Treno sui treni a lunga percorrenza, a prescindere dalla loro denominazione commerciale che - precisa la nota - diventerà "Frecciabianca"». tutto questo senza alcuna maggiorazione. Soddisfazione in questo senso è stata espressa dai pendolari maremmani che avevano chiesto a Trenitalia di "tarare" la tessera in loro possesso permettendone l'accesso ai nuovi treni in arrivo (più veloci) senza alcun balzello aggiuntivo, proprio com'è successo nella regione Umbria e Marche. Intanto, ieri, l'argomento è stato discusso in consiglio comunale che ha discusso e approvato all'unanimità una mozione congiunta; documento che, inizialmente presentato da tre gruppi consiliari in maniera distinta (grppo consiliare Lolini sindaco, Movimento 5 stelle e gruppi consiliari Pd, Psi, Italia dei Valori, Udc Api e Grosseto insieme) è stato poi accorpato. La mozione unica chiede alla Regione Toscana, tra le altre cose, l'istituzione del Memorario. Il sindaco di Grosseto Emilio Bonifazi, da parte sua, ha preso la parola in un intervento nel quale ha risposto a quanti lo hanno attaccato accusandolo di disinteresse. Bonifazi ha ricordato l'episodio del convoglio cisterna carico di Gpl che a dicembre 2009 è andato a fuoco poco prima di Giuncarico. Di questo e altro - spiega il sindaco - «mi sono direttamente interessato insieme alla Regione, a Trenitalia e ai parlamentari», sollecitando controlli e una verifica urgente sulle dinamiche. «Stessa sollecitazione nei confronti della Regione e dell'assessore Ceccobao ho rivolto - ha proseguito il sindaco - sul Memorario; sulla manifestazione promossa dai ferrovieri del sindacato Orsa alla stazione, e sull'ipotesi di soppressione dei quattro Eurostar city». In quest'ultimo caso - spiega il sindaco - «non si trattava certo di rami secchi e ridurli sarebbe equivalso a una sorta di interruzione di pubblico servizio. Per questo avevo anche deciso, insieme ai pendolari, di fare un esposto in Procura: sarebbe questa la latitanza del Comune e l'imbarazzo che dovrei avere nei confronti dei miei detrattori?».
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