Sicurezza
MASSA MARITTIMA
Recupero delle mura Il Comune fa un progetto e batte cassa in Regione
Alfredo Faetti
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TECNICI al lavoro sulle mura dopo la frana del 20082 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. "L'antico centro della città a vita nuova restituito", c'è scritto sulla porta di piazza della Repubblica a Firenze, a celebrare il restauro di vicoli e piazze a inizio '900. Un motto assunto anche a Massa Marittima, dove a suon di progetti si mira a mettere in sesto le mura. Una parte è già finanziata e i lavori sono in corso. Altre invece sono ancora ferme sulla carta, in attesa di trovare i soldi necessari ad aprire i cantieri. È un lavoro a tutto tondo quello che il Comune ha avviato per riqualificare e, dove occorre, recuperare le vaste mura medievali che abbracciano il centro storico della città. «Un lavoro importante», dicono dalla giunta. L'ostacolo da scavalcare, neanche a dirlo, sono i fondi. E il soggetto che può garantire questi soldi è la Regione. Infatti, proprio dagli uffici fiorentini hanno assicurato al Comune, in maniera esplicita, di riservare grande attenzione a tutto il circuito murario massetano. Attenzione che può essere tradotta in finanziamenti. Una buona fetta è già arrivata: circa 500mila euro per la parte bassa della cinta muraria compresa tra porta Arialla e quella di San Bernardino, dove i lavori, ideati in un concorso di idee e aggiudicati a una ditta di Milano, non solo porteranno al restauro della struttura, ma anche alla creazione, ai suoi piedi, di aree di sosta, aree panoramiche e percorsi. Qui, come detto, il cantiere è già attivo, come avrà notato chiunque abbia percorso con la sua auto la strada che costeggia Massa Marittima. Ci sono però anche altre parti della cinta che richiedono interventi e quindi soldi. Ad esempio il tratto che sovrasta via Valle Aspra, dove ci sono stati cedimenti, sono venute giù alcune pietre secolari. Qui la ristrutturazione, per una spesa stimata intorno ai 50mila euro, non è utile soltanto per la "nuova vita restituita", ma anche per continuare a mantenere quella "qualità" del monumento che serve a garantire l'attenzione della Regione sul progetto complessivo di recupero. Attenzione che dovrà a breve trovare conferma per il tratto delle Clarisse;: proprio la settimana scorsa la giunta ha approvato il progetto (non definitivo) col quale presentare una richiesta di finanziamenti a Firenze. L'iter infatti prevede che in Regione la richiesta di fondi sia accompagnata da un progetto dei lavori, su cui è possibile apportare modifiche, migliorie o quan'altro. La somma per il tratto della Clarisse è di 281mila euro, per un lavoro di recupero diviso in cinque lotti tra il lato interno delle mura e quello esterno.
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