Lutto
Rissa in piazza con manganello, patteggiano in cinque
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RISSA. Il manganello sequestrato dalla poliziaUn anno fa vi erano rimasti coinvolti anche alcuni calciatori della Primavera del Grosseto
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GROSSETO. Cosa avesse fatto scattare la scintilla il processo non lo ha chiarito. E nemmeno chi abbia colpito per primo. Né chi sia stato da una parte o dall'altra. Perché il patteggiamento, un'udienza senza alcun dibattimento, ha messo fine alla mega-rissa che la sera del 9 settembre dell'anno scorso era scoppiata verso le 21,40 in piazza della Vasca e che aveva coinvolto anche alcuni giocatori della formazione Primavera del Grosseto calcio. Sono stati condannati in cinque, mentre per altri due il procedimento è aperto davanti al Tribunale dei minori, perché si tratta di due giovani all'epoca non ancora diciottenni. In quattro hanno patteggiato 200 euro di multa ciascuno all'udienza preliminare con il dottor Mezzaluna: sono Andi Corri, oggi 20 anni, originario dell'Albania; Michael Denaro, anche lui 20 anni, grossetano; Leonardo Tomassi, 19 anni, di Grosseto; Tommaso Cancelloni, 19 anni, di Perugia. Trecento invece gli euro di multa per Andrea Bianchi, 20 anni, di Grosseto, che oltre della rissa doveva rispondere anche di aver portato abusivamente un manganello telescopico in alluminio. Corri, Denaro, Bianchi e Tomassi erano stati arrestati dalla polizia di stato; il pm Navarro li aveva rimessi in libertà nella stessa giornata, presumendo che - essendo tutti minori di 21 anni - in caso di condanna sarebbe stata loro sospesa la pena. Erano gli stessi quattro che si erano presentati al pronto soccorso per farsi medicare: 10 giorni per Bianchi (trauma cranico lieve), 3 per Denaro (contusione a un occhio), 5 ciascuno per Tomassi (contusioni) e Corri (trauma cranico lieve non commotivo). Quella sera non erano volate solo le mani. Le aggressioni avevano visto l'impiego del manganello, come contestato nell'imputazione, ma anche di un'asta in legno e di due stampelle, quest'ultime appartenente a un giovane che non risulta tra gli imputati. Dovranno essere confiscate e distrutte. Difesa Fralassi, Baccheschi, Spagnoli e Sorci. P.S.
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