Sicurezza
Unione al centro contro lattuale amministrazione
Quattro partiti insieme per cambiare l'Argentario
Renzo Wongher
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PORTO SANTO STEFANO. Gruppi che guardano al presente della politica amministrativa all'Argentario, ma soprattutto alle prossime elezioni. La scorsa settimana è stato sottoscritto un accordo tra quattro gruppi politici (Alleanza per l'Italia, Futuro e libertà, gruppo di Centro e le Voci nella foto Azelio Bagnoli) per definire un progetto politico di alternativa all'attuale governo del promontorio per la rinascita economica e sociale del territorio. Hanno dichiarato i rappresentanti del nuovo soggetto politico, che l'accordo nasce dalla consapevolezza che l'Argentario è «più in crisi della crisi» a causa di una gestione della cosa pubblica paragonabile a una calamità naturale, conseguenza del condensato di impreparazione, improvvisazione e supponenza su cui si base l'attuale amministrazione comunale. «Siamo convinti - dicono - che il nostro territorio e la nostra comunità hanno in sé quelle potenzialità che possono farci superare l'attuale periodo di decadimento, sviluppando quel benessere che l'Argentario merita, partendo dal presupposto che per l'amministrazione comunale, più che i colori e le bandiere c'è la necessità di far riferimento alla credibilità sia delle persone che di un programma, le forze politiche partecipanti all'accordo, si sono date due obiettivi fondamentali: in primo luogo, porre la dovuta attenzione alle problematiche del territorio istituendo un laboratorio di idee aperto alla partecipazione di associazioni e di istanze civiche, con il fine di elaborare un programma elettorale; in secondo luogo individuare un percorso strategico per la formazione di una coalizione elettorale e una squadra di governo». Hanno ulteriormente affermato Api, Fli, GdC, Le Voci: «L'impegno dei gruppi si traduce in uno stringente e forte coordinamento, sia nella ricerca di posizioni politiche comuni e condivise, sia nelle azioni unitarie dei consiglieri comunali di Api e delle Voci, in modo da rappresentare tutte le formazioni firmatarie dell'accordo in argomento». Conclusione: «Parte quindi un cammino nuovo a cui altre formazioni politiche si potranno unire per la formazione di un'alternativa di governo credibile che dia una speranza all'amato Scoglio».
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