La manifestazione
Più posti in centro per i residenti
Alfredo Faetti
Sosta gratis dalle 19 alle 9 del mattino, si paga in Cittavecchia
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MASSA M.MA. Spostamento dei posti auto a pagamento e modifica nelle fasce orarie per quelli destinati ai residenti. Sono questi i due grandi pilastri della nuova rivoluzione del piano parcheggi di Massa, avanzati proprio dall'amministrazione comunale, prima imputata nelle polemiche che ha sollevato questo tormentone. Attenzione però, siamo ancora in fase sperimentale. «Questi primi sei mesi erano una fase sperimentale che continua ancora dopo l'applicazione di queste proposte» spiega l'assessore alla Viabilità Niccolò Spadini. «Il piano è stato studiato per migliorare l'accesso, favorire la decongestione del traffico e offrire delle tariffe agevolate per i residenti», ci tiene a rivendicare. Spadini ha incontrato direttamente la popolazione massetana in un'assemblea per spiegare le nuove disposizioni del tanto criticato piano parcheggi, dove era presenta anche il sindaco Lidia Bai. Le modifiche sono arrivate dopo che negli uffici del Comune si è provveduto a raccogliere ogni singola segnalazione, critica o proposta arrivata dai cittadini, a cui vanno aggiunti i dati raccolti dalla municipale. Un lavoro sulla carta che ha portato la giunta e la commissione a elaborare delle modiche al piano originale, oggi pronte a diventare realtà. L'amministrazione ha fatto perno sulla leva dei residenti per cambiare dove i cittadini hanno criticato. Il risultato è l'aumento di posti liberi, attraverso la modifica delle fasce orarie dei parcheggi per i residenti. Per l'esattezza, i posteggi a pagamento verranno spostati dalla zona di Cittanuova a quella di Cittavecchia. E qui cambiano le fasce orarie. La strategia studiata in Comune è questa: lasciare il posto auto libero durante le ore lavorative (dalle 9 alle 19), in cui si presume che i residenti siano impegnati nei propri mestieri. Al loro ritorno a casa, ecco che scatta il diritto a usufruire del posto auto, nella fascia oraria prevista dalle 19 alle 9. Le zone interessate da questa novità sono quelle di piazzale di Borgo, via Corridoni e piazza Socci. Un metodo, che riguarda cinquantasette posti auto, per recuperare parcheggi liberi durante il giorno senza però creare un disagio per chi vuole lasciare l'auto sotto casa. Restano invariate le condizioni, ovvero a pagamento, di piazza Dante e piazza Carducci. «Rimane invariata la quota per ottenere il contrassegno di residente. - continua Spadini - 25 euro per il primo anno e 3 per gli anni successivi». Ma c'è dell'altro. L'amministrazione infatti ha poi deciso di assimilare ai residenti, anche i domiciliati nel Comune per motivi di lavoro (con regolare contratto di affitto). Ma qual'è il risultato di questi primi sei mesi di sperimentazione? Prima della sua attuazione, nel centro storico si trovavano 137 posti a pagamento, più i 66 di piazzale Mazzini. Ad oggi, con l'introduzione di queste modifiche, sono 71 i posti pagamento (15 Cittanuova e 56 Cittavecchia), 66 in piazzale Mazzini e 66 fuori dal centro storico, come piazza Dante. «Le modifiche che apporteremo al piano andranno nella direzione di soddisfare il più possibile tutti i cittadini che hanno espresso i propri disagi» continua l'assessore. In ogni caso non finisce qui, perché la sperimentazione va avanti, con i cittadini che potranno ancora avanzare critiche e proposte. Il tormentone quindi continua.
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