Finanza
Viaggio tra Follonica, Massa Marittima, Scarlino e Gavorrano che per primi hanno battezzato il nuovo sistema
Colline metallifere, ecco lo switch off
Alfredo Faetti
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RIVOLUZIONE. Antennisti al lavoro Prime reazioni stupite. «Ho visto tutto nero e ho chiamato mio figlio»
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MASSA MARITTIMA. Ieri mattina le Colline Metallifere si sono svegliate con una nuova atmosfera. Sui monitor degli utenti ha iniziato a soffiare il vento dello switch off, che ha spazzato via per sempre il segnale analogico per introdurre quello del digitale terrestre. Una rivoluzione che già conquista le case e le abitudini, suscitando le risposte più varie. Servirebbero una cartina e un pennarello rosso per tracciare l'arrivo del digitale terrestre nelle Colline Metallifere, ma intanto una mappa delle reazioni è già percepibile. «Stamani mi sono svegliata e non vedevo neanche un canale», dice una signora con l'appartamento in pieno centro a Follonica. «Da me, dopo un po' di buio, già stamattina (eri mattina), mi si erano sintonizzati quasi tutti i canali», dice un'altra che però abita nella zona del Capannino. La città sul golfo infatti ha visto arrivare il digitale in maniera diversa a seconda della zona. A Cassarello, per esempio, per tutta la mattina gli unici canali disponibili erano quelli Mediaset e alcune tv locali. A unire tutta Follonica però ci ha pensato La7, scomparsa da ogni casa. Lasciamo il mare ed entriamo nell'entroterra, ad esempio a Scarlino e Gavorrano. Qui più che veri e propri disagi (chi aveva il decoder staccato ha visto la sintonizzazione in maniera automatica, mentre chi lo aveva compreso nella televisione ha dovuto provvedere manualmente, affidandosi smarrito via cornetta al tecnico fidato), è stata la sorpresa a spiazzare le persone. Soprattutto quelle anziane. «Ho visto tutto nero e ho chiamato mio figlio. Ma non doveva partire dal 22 novembre?» dice una signora di Bagno. C'è infatti chi dà la colpa del proprio smarrimento all'informazione (fermo restando che non esiste l'obbligo di leggere i giornali). «Non potrebbero mandare un opuscolo per avvertirci?», continua. Spingiamoci ancora più verso l'interno e arriviamo a Massa Marittima, dove la tendenza è stata simile a quella di Follonica, con il paese diviso in due. La parte alta è passata definitivamente al digitale verso la fine della mattinata, mentre quella bassa è rimasta senza nessun canale per poi aggiornarsi nel corso della giornata. Poi c'è Montieri, che è un caso a parte: ancora qui la rivoluzione non è arrivata, però è già qualche giorno che le reti Rai sono in digitale. Misteri del segnale. Ma in ogni modo, tra stupore e smarrimento, alla fine gran parte delle persone si sono ritrovate soddisfatte del cambiamento: «ora ho anche i canali con i cartoni per i miei nipotini».
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