Sicurezza
Lavori all'orologio: sotto a chi tocca
Claudia Della Verde
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LASSESSORE. Giuliano Baghini e la torre dellorologio Il Comune verso l'affidamento dell'incarico alla quinta azienda
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ORBETELLO. Torre dell'orologio, nuova puntata. Sull'albo pretorio del Comune appare una determina, firmata dal dirigente del settore Infrastrutture che dispone lo svincolo della cauzione provvisoria, versata dall'impresa Poggiolini Restauro di Tavarnelle, per i lavori di completamento del restauro e risanamento conservativo della torre posta in piazza Eroe dei due Mondi. Si tratta della ditta che si era aggiudicata il quarto posto nell'originaria procedura di gara e, per la quarta volta (ironia del caso), qualcosa è andato nuovamente storto. Un documento, questa volta, ha fatto saltare ancora i lavori in programma. In sede di accertamento dei requisiti è emerso che il certificato Durc (documento unico di regolarità contributiva) della Cassa Edile era in attesa di regolarizzazione e qualche problema si presentava anche con le certificazioni della Camera di Commercio. Obbligo del Comune è stato quello di non dare corso all'affidamento di un incarico ad una società che, al momento di prendere in appalto dei lavori pubblici, non si trovava nelle condizioni previste dalla legge. Così si dovrà ripartire da zero, o meglio, dalla quinta ditta, sperando che questa sia davvero la volta buona. Nel frattempo non si sono placate polemiche sui social network. L'ultima bordata è quella di un privato cittadino che, creando un gruppo aperto, reclamava il ritorno all'ovile dell'orologio e della statua di Garibaldi. Già in passato molte le proteste per il perdurare dei lavori, all'inizio annunciati come di pochi mesi, poi per la scelta della colorazione nera al leone che indica il soffiare del vento, infine per la scomparsa dell'orologio, spedito in riparazione ad Uscio (vicino Genova) e sostituito tristemente da una solitaria bandiera tricolore, e soprattutto del busto di Garibaldi, di cui si vociferava addirittura una sparizione dolosa. Non sono mancati anche atti vandalici come ad esempio la scritta «a che ora torna Garibaldi?» sul nudo muro non appena rimosse le impalcature. L'assessore ai lavori pubblici, interpellato al riguardo, si mostra adesso cauto. Forte è la scaramanzia nell'annunciare l'affidamento dell'appalto dei lavori alla quinta ditta in graduatoria. «Stiamo procedendo all'affidamento dei lavori - spiega l'assessore Giuliano Baghini - per dicembre dovremmo partire». Aggiunge inoltre che «Interesse dell'amministrazione è sistemare anche i due archi sotto la torre. Nel capitolato d'appalto sono previsti questi lavori aggiuntivi, che non erano nel vecchio piano. Vedremo come integrare la spesa, valutando la situazione in accordo con i condomini del Palazzo del Governatore».
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