Il Tirreno

Grosseto

Nasce il condominio a cinque stelle

Gabriele Baldanzi
IL PROGETTO. Tra via Bonghi e via Manetti nasce un palazzo di lusso con trenta appartamenti e una galleria commerciale. Cominciata l’opera di demolizione della vecchia struttura
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IL PROGETTO. Tra via Bonghi e via Manetti nasce un palazzo di lusso con trenta appartamenti e una galleria commerciale. Cominciata l’opera di demolizione della vecchia struttura

Trenta appartamenti extralusso e una galleria commerciale

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GROSSETO. Boman. Segnatevi questo nome. Si chiamerà così il palazzo che nel 2013 sorgerà fronte mura nell'area occupata fino a ieri dai fabbricati della famiglia Falloni, prima autoconcessionaria, officina e garage, poi negozio Blockbuster. Boman è l'acronimo di Borghi-Manetti, le vie che saranno toccate da questa imponente operazione immobiliare. Dieci milioni di investimento, 33 nuovi appartamenti su 4 piani, due grandi fondi commerciali (già presi da Fastweb e da un imprenditore grossetano della media distribuzione no-food), una galleria che collegherà le due strade.

I lavori, quelli di demolizione, sono già iniziati. Il nuovo fabbricato, stando alle previsioni, sarà concluso nel 2013, quando gli appartamenti - di metrature diverse, dal bilocale al superattico - verranno consegnati ai neoproprietari. In un periodo di crisi come quello che stiamo attraversando fa indubbiamente notizia un'operazione immobiliare di questo tipo. I capitali sono della società Pan.Re della famiglia Panicci e D'Aietti, che nel 2008 acquisì in toto la Fratelli Falloni snc e il patrimionio connesso. La commercializzazione, invece, è stata affidata da due imprenditori grossetani: Maurizio Frosolini (attraverso l'immobiliare Abitare) e Luca Desideri (Immobiliare I Desideri).

Così come locali sono i progettisti (il geometra Fabio Morriconi) e i fornitori dei materiali per edificare e per l'impantistica (Pellegrini, Casa Ceramica, Marretti, etc). «Il nuovo palazzo - spiega Luca Desideri - sarà all'avanguardia assoluta dal punto di vista tecnologico: cablaggio con le fibre ottiche, travertino di Montemerano, acciaio e cristallo per le rifiniture. Insomma il top della qualità, garantita anche dalle partnership con Quick Parking, il primo gruppo italiano di costruzione e gestione parcheggi, e con Forte Costruzioni, società leader in Italia nel recupero dei beni monumentali».

Lo stabile, come detto, sarà attraversato da una galleria, dedicata alla famiglia Falloni che unirà via Bonghi con via Manetti. Dei 7.400 metri cubi una parte, seminterrata, verrà destinata ai garage, mentre al piano terra troverà spazio Fastweb Italia (250 mq) con la centrale di smistamento delle fibre ottiche. Ma non finirà qui. Anche in via Monterosa le proprietà Falloni saranno riconvertite in appartamenti di pregio, un progetto di ristrutturazione che ha richiesto due anni di mediazione con i condomini. Si tratta di un altro intervento edilizio a cinque stelle (7 milioni di investimento - conclusione dei lavori nel 2014) con le caratteristiche del Boman. Stessi committenti. E l'ingegner Panicci starebbe anche valutando altre opportunità in settori diversi dall'edilizia civile residenziale.

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