Attenzione
Maxicondanna per il ladro d'auto
Dieci anni a un pluripregiudicato: trafugava le auto lasciate in sosta con le chiavi inserite.
I carabinieri lo hanno pizzicato l'anno scorso grazie a una sorta di trappola in centro a Grosseto
1 MINUTI DI LETTURA
Maxicondanna a 10 anni per uno dei tre autori dei furti di auto lasciate in sosta con le chiavi inserite, e che l'anno scorso furono catturati grazie a una sorta di trappola fatta scattare dai carabinieri in centro a Grosseto, tra il tribunale e via dei Mille.
Antonio Esposito, 50 anni,di Napoli, non solo è stato condannato a 10 anni e 400 euro di multa (con l'applicazione dello sconto di pena previsto dal rito abbreviato), ma è stato anche interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e gli è stata sospesa legalmente la potestà genitoriale durante quel periodo. Infine è stato dichiarato delinquente abituale, con l'assegnazione a una colonia agricola o a una casa di lavoro per almeno due anni.
Più mite la pena per Antonio Landolfo, 45 anni, anche lui originario di Napoli (2 anni e 800 euro). Il terzo imputato, Vincenzo Starita, 36 anni, aveva già patteggiato 2 anni e 650mila euro.
Così ha deciso il giudice Muscogiuri, chiudendo il fascicolo sulla banda che si era specializzata nei furti "al volo".
Antonio Esposito, 50 anni,di Napoli, non solo è stato condannato a 10 anni e 400 euro di multa (con l'applicazione dello sconto di pena previsto dal rito abbreviato), ma è stato anche interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e gli è stata sospesa legalmente la potestà genitoriale durante quel periodo. Infine è stato dichiarato delinquente abituale, con l'assegnazione a una colonia agricola o a una casa di lavoro per almeno due anni.
Più mite la pena per Antonio Landolfo, 45 anni, anche lui originario di Napoli (2 anni e 800 euro). Il terzo imputato, Vincenzo Starita, 36 anni, aveva già patteggiato 2 anni e 650mila euro.
Così ha deciso il giudice Muscogiuri, chiudendo il fascicolo sulla banda che si era specializzata nei furti "al volo".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
