Il Tirreno

Grosseto

La petizione ha già centinaia di adesioni, si chiede che resti in città

Orchestra, raccolta di firme

Maurizio Bernardini
<b>ORCHESTRA.</b> Il concerto di capodanno della &#147;Citt&agrave; di Grosseto&#148;
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ORCHESTRA. Il concerto di capodanno della “Città di Grosseto”

Di Cristofano: «Per ora solo promesse, nessun aiuto»

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 GROSSETO. Le istituzioni che si erano dette disponibili al dialogo non hanno tenuto fede al loro impegno. Almeno secondo il maestro Antonio di Cristofano, presidente dell'orchestra sinfonica Città di Grosseto che assicura: «nessuno mi ha chiamato».  Parla con rammarico Di Cristofano, prende atto di quello che pare ai suoi occhi un evidente disinteresse. Restano infatti profondi i tagli economici che penalizzano l'orchestra: «Una riduzione di fondi - rimarca ancora una volta il musicista - annunciata, tra l'altro, con estremo ritardo. La Provincia - evidenzia Di Cristofano - ci ha informati dei tagli ad aprile, il Comune ad ottobre. E' vero che in periodi di crisi tra le prime cose che si riducono c'è purtroppo la cultura, ma i problemi economici sono noti da tempo. Questo ritardo ci ha messi in ginocchio. La crisi - conclude il maestro - non è nata il mese scorso. Questi soldi che mancano, adesso, chi ce li mette?».  Ed è proprio per cercare di farsi sentire che è partita, spontanea all'interno della realtà musicale, una raccolta firme denominata "salviamo l'orchestra città di Grosseto", attiva sul sito petizionionline.it. Nelle primissime righe dell'appello si legge che: «l'orchestra rischia di decentrare gran parte dei suoi spettacoli fuori Grosseto o, addirittura, di chiudere». La città pare stia rispondendo bene con centinaia di adesioni raccolte nel giro di poco più di un giorno tra giovani, esperti musicisti e simpatizzanti. Si muove quindi la gente comune e pare muoversi anche qualche esponente politico grossetano: nel pomeriggio di giovedì 17 si riunirà infatti la terza commissione consiliare, quella dedicata alla cultura. All'ordine del giorno, su richiesta di esponenti dell'opposizione tra cui il pidiellino Giacomo Cerboni, vi sarà proprio la questione legata all'orchestra.  Sono nel frattempo arrivati nelle casse della sinfonica, nella giornata di venerdì scorso, sei dei sedicimila euro lordi previsti come contributo comunale 2011. Una boccata d'ossigeno che non può però certo far dormire sonni tranquilli agli orchestrali.  In occasione della prossima festa della Toscana il gruppo di musicisti, attivo dal 1994 proprio per volere dell'allora Amministrazione comunale, si esibirà per l'ultima volta nel corso del 2011 a Grosseto. Dal prossimo anno le occasioni per ascoltare la musica proposta dalla sinfonica potrebbero essere veramente poche o anche nulle. Realtà come Lucca, intanto, restano alla finestra...

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