Sicurezza
Cassonetti non rimossi, è giallo
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ARCIDOSSO Una veduta del paese Nannetti (Lega) presenta un'interrogazione
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ARCIDOSSO. Al prossimo consiglio comunale di Arcidosso Michele Nannetti (Lega Nord) e capogruppo dell'opposizione, presenterà al sindaco Emilio Landi un dossier fotografico fornito da alcuni cittadini che dimostra, secondo il capogruppo, come alcuni cassonetti, messi in posizione simile a quelli della borgata di Serra, non siano stati rimossi dal loro posto come invece è avvenuto per i contenitori Rsu della frazione arcidossina. La presentazione del dossier giunge accompagnata da una esplicita polemica: «Non capisco perché spesso alle mie critiche il sindaco di Arcidosso reagisca accusandomi di demagogia, di strumentalizzazione, o scrivendo che non sono bene informato e di fare confusione. È forse questa una tecnica politica per distogliere l'attenzione della gente dall'oggetto principale degli argomenti dibattuti?», si chiede Nannetti. Che continua: «A proposito dello spostamento dei cassonetti in a La Serra, il sindaco ha scritto stavolta che sono stato "poco attento" visto che aveva già risposto alla interrogazione in consiglio comunale. Ebbene devo replicare che non è così, perché quella risposta riguardava le motivazioni dello spostamento, mentre ora si dovrà rispondere sul perché il sindaco non ha provveduto allo stesso modo anche in altri casi con caratteristiche simili». Nannetti torna anche su altre questioni, come quali saranno le prime le funzioni delegate da Arcidosso all'Unione: «Landi non ha risposto - spiega Nannetti - mentre lo ha fatto pubblicamente il presidente dell'Unione Ulivieri, afferma il capogruppo; di queste cose forse il sindaco l'altro ieri non era a conoscenza?». E ancora si rammarica che Landi non voglia dire con chi si è incontrato a Roma per la questione della Compagnia carabinieri e contesta anche il fatto che Landi ha detto "no" a una commissione comunale per impedire il declassamento della Compagnia. La risposta di Landi che «l'organizzazione di una caserma non rientra nelle competenze del consiglio comunale» non convince Nannetti che sostiene che «al sindaco spetta per legge la responsabilità dell'ordine pubblico e Landi ha quindi il dovere di preoccuparsi anche dell'ipotizzato declassamento. Contrariamente a quanto riferito dal primo cittadino tale argomento rientra a tutti gli effetti tra le competenze politiche sia sue che, a maggior ragione, del consiglio comunale. Non sarà mica, invece - ironizza Nannetti - che il sindaco di Arcidosso manifesta scetticismo sulla costituzione anche di una commissione pro Carabinieri soltanto perché l'articolo 10 del regolamento comunale prevede che l'incarico di presidenza delle commissioni compete ad un consigliere di minoranza e non invece allo stesso sindaco o ad un consigliere di maggioranza?». F.B.
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