Il Tirreno

Grosseto

Amministrazione in vena di privatizzazioni, con l’intento di ricavare fondi preziosi

Il Comune vende la Approdi

Renzo Wongher
<strong>APPRODI.</strong> Porto Santo Stefano
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APPRODI. Porto Santo Stefano

Procedimento pubblico: sono da cedere il 20% delle azioni

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PORTO S. STEFANO. L'amministrazione comunale è in vena di privatizzazioni e sta iniziando un parziale disimpegno dalla partecipata "Argentario Approdi e Servizi" spa, di cui detiene circa l'80% delle azioni, quantità che vuole portare a circa il 60% con un procedimento di evidenza pubblica. Quindi meno possesso di azioni ma ancora robusto controllo della spa.  Per la verità il sindaco Arturo Cerulli ha sempre manifestato la volontà di effettuare questo sganciamento, e a quanto risulta anche più corposo di quello indicato sul bando di gara affisso da oggi sull'albo pretorio comunale. Per ora la cessione di azioni appare abbastanza contenuta e non si prevedono ulteriori vendite.  Per inciso, Argentario Approdi ha sempre chiuso in attivo i propri bilanci e molte volte ha anche distribuito un dividendo se pur minimo. L'attuale percentuale di azioni che non sono del Comune, sono in possesso di privati cittadini e di istituti di credito della zona.  Presidente della società è attualmente Laura Cutini (consigliera provinciale), mentre il consiglio di amministrazione è formato da Fernando Andreini (Banca Credito Cooperativo Costa d'Argento), Antonello Remati, Renato Sinibaldi, Giovanni Ianniello.  La notizia della vendita è comparsa ieri all'Albo pretorio. Il Comune di Monte Argentario, essendo proprietario di 280.297 azioni del valore nominale di 2.802.960 euro, pari al 79,47% del capitale sociale della società Argentario Approdi, intende cedere nelle forme dell'evidenza pubblica una quota del proprio pacchetto azionario, pari al 19,47% del capitale sociale in numero di 68.675 azioni del valore nominale di 10 euro ciascuna. Le 68.675 azioni sono suddivise in 2.747 lotti di 25 azioni ciascuno al prezzo a base d'asta di 350 euro corrispondente al prezzo di 14 euro per ogni azione compresa nel lotto pari al 19,47% del capitale sociale con un acquisto minimo di 5 lotti. La gara sarà espletata mediante asta pubblica da effettuarsi a mezzo di offerte segrete da confrontarsi col prezzo base indicato nel bando.  L'aggiudicazione avverrà anche in caso di una sola offerta. Per prendere parte all'asta gli interessati dovranno presentare entro le 12,30 del 15 dicembre 2011 l'offerta economica redatta in bollo. Il profilo societario ci presenta una Argentario Approdi con sede legale a Porto S. Stefano che ha come oggetto sociale la costruzione, realizzazione, acquisizione temporanea o definitiva e la gestione di infrastrutture, impianti, attrezzature e servizi relativi al diporto nautico ed alle attività turistiche, ricettive e balneari o comunque utili allo sviluppo di tali settori, nonché delle attività nautiche produttive. Inoltre la promozione, programmazione e il coordinamento delle iniziative e attività attinenti ai settori nautici, delle manifestazioni, della pratica e delle competizioni degli sport nautici. Il capitale sociale al 31 dicembre 2010 è determinato in 3.527.000 euro, interamente versato rappresentato da n. 352.700 azioni del valore nominale di 10 euro ciascuna. Le azioni sono nominative, ogni azione è indivisibile e dà diritto a un voto.  La Argentario Approdi ha in concessione l'intera banchina della Pilarella e lo specchio acqueo antistante dove, nella stagione estiva, approdano e sostano i più splendidi yacht che solcano le acque del Mediterraneo.

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