Il Tirreno

Grosseto

   COME È PARTITA L'INDAGINE

1 MINUTI DI LETTURA





   COME È PARTITA L'INDAGINE Dall'umidità agli scavi  GROSSETO. Prima il vano sotterraneo, con accesso dal cortile della Curia nel Chiasso degli Zuavi, poi l'imbocco del cunicolo, dalla parte opposta rispetto all'ingresso del vano, che desta subito la curiosità dei ricercatori e che una volta abbattuta la tamponatura fa scoprire in primavera il pozzo con tutto il suo contenuto.  E l'indagine è appena all'inizio. «E pensare - dice sorridendo il vescovo Franco Agostinelli illustrando i primi risultati della ricerca - che tutto è partito perché avevamo un problema di eccessiva umidità nella sacrestia». Da lì infatti è nata l'idea dell'incarico all'architetto Fiorini, la quale avrebbe dovuto indagare le cause delle infiltrazioni e si è trovata di fronte a qualcosa di totalmente inatteso. S.L.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web