Sicurezza
Caccia agli istrici, denunciato
El. Gi.
Bracconiere di Montemerano finisce nei guai
2 MINUTI DI LETTURA
MONTEMERANO. Pizzicato a fare la posta e tendere trappole alle istrici (specie protetta), un bracconiere maremmano è stato denunciato. Nascondeva cartucce e armi in un garage malamente custodito ed era persino andato a sparare nei giorni di silenzio venatorio. È successo ieri mattina e il fatto è stato prontamente scoperto e segnalato dal responsabile regionale della lega abolizione della caccia Raimondo Silveri, che racconta come il cacciatore, residente a Montemerano, avesse sistemato nel suo terrno una gabbia trappola per catturare animali selvatici compresi quelli "tabù" per legge, ovvero le istrici. Nel corso dell'accertamento sono stati trovati, in un box di lamiera, un fucile e varie cartucce di diverso calibro. I controlli sono stati effettuati dalle Guardie del Wwf Italia di Grosseto e da una pattuglia dei carabinieri, che hanno proceduto a denunciare l'uomo per aver esercitato la caccia nei giorni di silenzio venatorio, per aver usato mezzi vietati e per l'omessa custodia di armi e munizioni. Ulteriori accertamenti dei carabinieri della stazione di Saturnia hanno permesso di accertare altri illeciti in materia di armi. Per tutti questi motivi «la Lega abolizione della ccacia, per nome e conto del suo responsabile regionale, ringrazia per l'imediato intervento dei carabinieri e delle guardie del Wwf di Grosseto, che hanno permesso di denunciare il bracconiere e procedere al sequestro di tutto l'armamentario: la gabbia trappola, il fucile e le relative munizioni».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google