Attenzione
Nei prossimi giorni molti artigiani saliranno sui tetti: consigli e regole per loro e per i committenti
Antennisti, attenti alla sicurezza
Sara Landi
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SUL TETTO Antennisti allopera. La Asl consiglia prudenza per chi dovrà metter mano allantenna In vista del passaggio al digitale la Asl teme un incremento degli incidenti
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GROSSETO. Lo switch off si avvicina e cresce l'allarme degli esperti di sicurezza sui luoghi di lavoro. Si teme infatti un incremento delle cadute dall'alto a causa del fatto che saranno tanti gli antennisti impegnati a verificare sui tetti l'adeguatezza di impianti e antenne. A lanciare un appello agli antennisti, ma anche ai proprietari delle abitazioni e agli amministratori di condominio, è il Pisll, il servizio di Prevenzione, igiene e sicurezza sui luoghi di lavoro dell'Asl 9. Per gli utenti il consiglio principale è di rivolgersi solo a ditte e operatori qualificati. E che possano dimostrare di essere in regola con i necessari dispositivi di sicurezza. Agli operatori viene invece raccomandata la massima attenzione e la verifica delle condizioni di sicurezza delll'area dell'intervento. «La mole di lavoro incrementata dalle scadenze dettate dallo switch off non deve andare a scapito della sicurezza e della salute», evidenzia il responsabile del servizio Pisll della Asl 9, Rodolfo Amati. «Le cadute dall'alto rappresentano, infatti, la voce principale tra le cause di infortunio grave o mortale in provincia di Grosseto e in Toscana e sono seconde solo agli incidenti in agricoltura. Tanto che anche la Regione ha avviato da tempo una campagna per la prevenzione delle cadute nei cantieri edili. Qui, ovviamente, non siamo nel campo dell'edilizia, ma il rischio di cadere, lavorando su tetti e terrazzi, è elevatissimo se non si osservano le norme di sicurezza, sia nelle attrezzature che nelle condizioni dell'area in cui viene fatto l'intervento. Ragione per cui è opportuno fare sempre riferimento ad imprese qualificate per l'affidamento del lavoro». Poche ed essenziali le regole da rispettare per scongiurare il più possibile l'incremento del fenomeno delle cadute dall'alto. I proprietari delle abitazioni devono essere certi dell'idoneità della ditta o del singolo artigiano a fare il lavoro, prestando soprattutto attenzione affinché il lavoratore sia dotato di idonei dispositivi di protezione individuale contro le caduta dall'alto, come per esempio le cinture di sicurezza. Devono inoltre informare gli antennisti chiamati per l'intervento sui possibili rischi relativi al luogo dell'intervento: accessi non sicuri, presenza di solai o parti di essi non calpestabili, lucernari sul solaio. Per quanto riguarda invece i tecnici il servizio Pisll ricorda che è opportuno essere in regola con le normative in materia di sicurezza e che facciano un'attenta valutazione del rischio connesso alla particolarità del tetto o della terrazza su cui dovranno eseguire il lavoro, tenendo conto del tipo e della resistenza della copertura presente. Nel caso di nuovi immobili proprietari e amministratori di condominio devono inoltre fornire alla ditta che interviene il fascicolo tecnico della copertura per verificare le vie di accesso e i punti di ancoraggio per le cinture di sicurezza.
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