Il Tirreno

Grosseto

Sabato il blocco dell'Aurelia

Claudia Della Verde
<b>PROTESTA.</b> Uno dei banchetti organizzati dai comitati
◗
PROTESTA. Uno dei banchetti organizzati dai comitati

Tutti i comitati sono pronti alla manifestazione

2 MINUTI DI LETTURA





 ORBETELLO. Tutto pronto, o quasi, per la manifestazione contro l'autostrada Tirrenica di sabato.  In attesa di questa, e dell'incontro pubblico del 15 novembre alla Parrina tra Antonio Bargone, commissario ministeriale e presidente, l'assessore Luca Ceccobao e amministratori locali, si cerca di organizzare al meglio il blocco dell'Aurelia. Allestiti gazebo informativi e banchetti per promuovere l'iniziativa. Anche se la possibile caduta del Governo cambia le carte in tavola e tutto potrebbe essere rimesso in discussione.  Anche i volontari dell'associazione culturale "Albinia Viva", ieri mattina, sono scesi per le vie delle frazioni orbetellane di Albinia e Fonteblanda, imbucando flyers nelle cassette della posta e parlando con i passanti all'oscuro dell'evento. L'idea di unificare le forze, per una battaglia informativa più capillare, sembra riscuotere un discreto successo. Ognuno, a suo modo, ha partecipato all'opera di sensibilizzazione collettiva.  Ieri pomeriggio, anche i rappresentanti delle associazioni e dei comitati lagunari, hanno dato un proprio contributo.  Allestito, in piazza Eroe dei Due Mondi, un tavolo in cui si leggono tutte le motivazioni plausibili per opporsi allo scempio proposto dalla Sat.  Presenti membri di Colli e Laguna di Orbetello, Procosta, Ado (diportisti), Legalmente, Polis 2000 e il circolo culturale G. Mariotti. Il messaggio che si intende lanciare, ancora una volta è: «opponiamoci a questo scempio, esserci è importante».  Francesco Sabatini, presidente dell'associazione diportisti di Orbetello tiene anche a rimarcare la valenza della coesione che «deve esprimere tutta la nostra contrarietà a questo tracciato autostradale, per garantire alle nuove generazioni un territorio integro, senza contaminazioni di cemento e speculazioni. Il tutto lasciando da parte colori politici o bandiere inutili». La spinta a mobilitarsi, per evitare una cementificazione scellerata e irreparabile, ha indotto anche coalizioni spontanee ad unirsi alle associazioni già impegnate nella lotta.  Matteo Teodori fa parte di questo gruppo di cittadinanza attiva, nella speranza di mettere in moto, in futuro, un coordinamento di persone impegnate in un dibattito più ampio.  A dirsi soddisfatta, in questo clima di coesione per la buona riuscita della manifestazione del 12 novembre, è anche Paola Galantino dell'associazione Colli e Laguna. «Sono molto contenta e colpita dalla cooperazione di tutte queste persone per un obiettivo comune - afferma - stiamo ricevendo una buona risposta dalla popolazione». Tutti sulla griglia di partenza. Appuntamento, alle ore 10 di sabato davanti al camping Marina Chiara, per bloccare nuovamente, a passo di lumaca, la strada statale Aurelia, nel tratto compreso tra Albinia ed Ansedonia e ribadire che questa è una Costa d'Argento, non a sei corsie.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa